Tutela ambientale, via ai seminari
“Operazione foca monaca” di Earth Gardeners, previste anche escursioni
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ORISTANO. L'obiettivo è quello di preparare e favorire il ritorno in Sardegna di uno dei mammiferi a maggiore pericolo di estinzione, la foca monaca. Ed è un lavoro che parte da lontano: bisogna tenere pulite le coste e continuare a parlare di biodiversità e salvaguardia dei tesori naturali della Sardegna. L’associazione Earth Gardeners, da anni impegnata in azioni mirate alla conservazione della biodiversità negli ambienti originari e nella salvaguardia delle culture locali, dà il via alla seconda parte del progetto “Operazione foca monaca” partito da Sassari nei mesi scorsi: in programma ora quattro incontri intitolati «Per saperne di più» e pensati per formare cittadini consapevoli che, pur non operando nel settore scientifico, vogliono acquisire competenze nella raccolta e nell’analisi di dati, nell’osservazione scientifica di fenomeni naturali e nella loro elaborazione.
Gli incontri sono in programma a Oristano tra febbraio e marzo, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la Lipu, patrocinato dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, dall'Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius e dal comune di Oristano, assessorati alla cultura e all'ambiente. Le attività seminariali e i laboratori saranno ospitati, in presenza previa iscrizione entro il 2 febbraio (320.1503543 o info@earthgardeners.it) nella biblioteca comunale di Oristano e trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook dell'associazione Earth Gardeners e della libreria di Sassari Messaggerie sarde. Parteciperanno scienziati ed esperti, tra i quali Luigi Bundone, grande conoscitore della foca monaca, cultore della materia all'Università Cà Foscari di Venezia e presidente dell'Aps Archipelagos Italia;Franca Zanichelli, presidente dell’associazione Ardea di Napoli e membro del Cape della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli; e Emilio Baldaccini, responsabile scientifico di Earth Gardeners.
Si parte il 4 febbraio (dalle 16 alle 19) con l'incontro «La Citizen Science: i cittadini protagonisti della ricerca scientifica». Il 18 febbraio tocca a “le coste del Mediterraneo: caratteristiche, clima, biodiversità”; il 4 marzo “Il ritorno della foca monaca al largo delle coste italiane”; infine il 18 marzo “Formazione dei gruppi di citizen science: scelta di temi e territori”. I cittadini verranno formati per diventare delle vere e proprie sentinelle nei territori di appartenenza, anche grazie alle attività sul campo sui litorali. Previste escursioni il 13 e il 26 febbraio e il 13 e il 27 marzo sui litorali di tutta l’isola.
Gli incontri sono in programma a Oristano tra febbraio e marzo, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la Lipu, patrocinato dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, dall'Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius e dal comune di Oristano, assessorati alla cultura e all'ambiente. Le attività seminariali e i laboratori saranno ospitati, in presenza previa iscrizione entro il 2 febbraio (320.1503543 o info@earthgardeners.it) nella biblioteca comunale di Oristano e trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook dell'associazione Earth Gardeners e della libreria di Sassari Messaggerie sarde. Parteciperanno scienziati ed esperti, tra i quali Luigi Bundone, grande conoscitore della foca monaca, cultore della materia all'Università Cà Foscari di Venezia e presidente dell'Aps Archipelagos Italia;Franca Zanichelli, presidente dell’associazione Ardea di Napoli e membro del Cape della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli; e Emilio Baldaccini, responsabile scientifico di Earth Gardeners.
Si parte il 4 febbraio (dalle 16 alle 19) con l'incontro «La Citizen Science: i cittadini protagonisti della ricerca scientifica». Il 18 febbraio tocca a “le coste del Mediterraneo: caratteristiche, clima, biodiversità”; il 4 marzo “Il ritorno della foca monaca al largo delle coste italiane”; infine il 18 marzo “Formazione dei gruppi di citizen science: scelta di temi e territori”. I cittadini verranno formati per diventare delle vere e proprie sentinelle nei territori di appartenenza, anche grazie alle attività sul campo sui litorali. Previste escursioni il 13 e il 26 febbraio e il 13 e il 27 marzo sui litorali di tutta l’isola.
