Boom di shopping on line e crypto
di Simone Petretto*
Come cambia l’economia con il Covid, tra monete virtuali e il commercio sul web
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Con l’avvento del Sars-Cov-2 la vita di ognuno di noi ha subito uno stravolgimento, costringendoci prima a stare in casa e poi a mantenere sempre alta la guardia. Il comportamento “sedentario” della popolazione non ha ovviamente giovato all’economia Mondiale in primis (il Pil degli Stati Uniti nel 2020 si è contratto del 3,5%, massima depressione dal 1946) ma anche su quella italiana: il Pil è calato dell’8% nel primo anno di pandemia. La vita di ognuno di noi è cambiata radicalmente e di conseguenza, con un probabile aumento dell’inflazione in futuro, gli imprenditori hanno dovuto cambiare i propri target di investimento. Ormai sono di uso quotidiano le mascherine e, con un innalzamento della domanda, le aziende hanno iniziato a produrle in grande quantità. Ha beneficiato di questa situazione tragica anche lo shopping online di abbigliamento, soprattutto grazie a grandi imprese come Zalando (multinazionale tedesca nata nel 2008 e che ha sede a Berlino), Asos, che ha preso piede soprattutto nell’ultimo anno e, come non citarla, Amazon, “capitanata” da uno degli uomini più ricchi del mondo, Jeff Bezos. Se però queste società hanno sempre lavorato solamente sul web, molti brand si stanno via via spostando sull’e-commerce. Basti pensare che la Nike, che di store solo in Italia ne conta ben 47 sta cercando, aumentando leggermente i prezzi dei prodotti, di rendere i suoi canali ufficiali primari rispetto ai siti dedicati al retail. Un altro mondo in continua ascesa è quello delle crypto, monete che si generano e si scambiano solamente per via telematica. Sono nate a causa della grande possibilità di furto di soldi online: queste sono infatti “nascoste” in quanto è difficile scovare il loro codice e di conseguenza rubarle. Secondo molti, saranno le monete del futuro e non a caso moltissimi paesi, soprattutto quelli sottosviluppati come Nigeria, Kenya e Ghana e quelli con economie emergenti come Togo e Colombia stanno introducendo le crypto come un nuovo metodo di pagamento. Fanno parte della “quarta rivoluzione industriale” anche gli investimenti green, che puntano al rispetto dell’ambiente tramite ad energie sostenibili e nuove tecnologie. L’Italia ha anche stanziato un bond da 30 miliardi. Obiettivo: aumentare il bilancio di energie rinnovabili e continuare a recuperare i rifiuti, dove l’Italia in Europa è dietro solo a due superpotenze mondiali come Germania e Francia.
*Simone studia al Liceo Marconi
di Sassari
*Simone studia al Liceo Marconi
di Sassari
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