Il 2 giugno delle donne nel Congresso celebrato a Cagliari
La marcia verso la parità di genere: una giornata fra storia e riflessione per una migliore rappresentanza nella politica, per il lavoro e per la lotta alla violenza
CAGLIARI. Il 2 giugno è una data simbolica: furono elette le 21 madri costituenti, fra cui Nadia Gallico Spano, a cui è ispirato il 2° congresso delle Donne sarde che si è svolto oggi a Cagliari al Teatro Massimo, lo stesso luogo del primo, avvenuto 70 anni fa, il 9 marzo del 1952. L'incontro è stato promosso da Coordinamento3, guidato da Carmina Conte, e ha chiamato a raccolta istituzioni e associazioni, esperte e studiose, per elaborare un piano straordinario per la parità di genere sui temi del lavoro, salute, violenza e rappresentanza. All'iniziativa hanno partecipato, portando il saluto delle istituzioni, il Governatore Christian Solinas e l'assessore comunale alla cultura di Cagliari Maria Dolores Picciau.
Fra gli interventi va rcordato quello della parlamentare del Pd Romina Mura, presidente della Commissione lavoro alla Camera. «La Repubblica Italiana _ ha detto _ è la Repubblica delle donne, ricordiamo come nacque e come si declinò dopo la Costituzione e dopo il 25 Aprile: le donne fecero un pezzo importantissimo della Resistenza. Dunque questa è la Repubblica nostra e noi dobbiamo continuare la battaglia iniziata dalle partigiane, dalle madri costituenti, da tutte le donne che ci sono state prima di noi e soprattutto per le donne che ci saranno». Romina Mura ha poi ricordato «gle iovani sindache, professioniste, donne del volontariato che ho conosciuto in questi anni di mia prima linea e con le quali ho condiviso momenti belli anche di vittoria, come la battaglia fatta sulla doppia preferenza di genere».
Come un ponte che riannoda i fili con il passato, la manifestazione si è aperta con lo spazio dedicato allo storico 1° congresso delle Donne sarde, organizzato dall'Uds, Unione Donne Sarde: democristiane, comuniste, sardiste, liberali, repubblicane, socialiste. Storia ricostruita, grazie al contributo delle studiose delle Università di Cagliari e Sassari, attraverso gli interventi di Maria Rosa Cardia (storica ma anche figlia della presidente di allora Aida Cardia Tore), e quindi di Ester Cois, Antonietta Mazzette e Maria Lucia Piga.
L'omaggio a Nadia Gallico Spano, promotrice del 1° congresso, è stato affidato a Stefano Pira (editore e storico), Vittoria Tola (Presidente Associazione Nazionale degli Archivi Udi), Pupa Tarantini (presidente onoraria di Coordinamento3 e presidente del congresso) e alla testimonianza della figlia, Chiara Spano.
Il ponte del 2° congresso collega il passato al presente con i nodi della questione femminile e della parità più che mai urgenti e attuali: lavoro, salute, violenza di genere e rappresentanza nelle istituzioni. Ne hanno parlato Luisa Marilotti, Rita Nonnis, Patrizia Desole e Rita Corda esperte ma anche socie di Coordinamento3. La mattina si è chiusa con la firma del protocollo d'intesa tra le donne di Coordinamento3 e il Coordinamento donne della Fasi, Federazione delle associazioni sarde in Italia, per una politica comune. A seguire le testimonianze di donne sarde emigrate: Victoria Llantada, Argentina; Ausilia Enna Palmas, Australia e Giovanna Corda, Belgio
Ampio spazio poi alla rappresentanza elettorale, una battaglia storica di Coordinamento3, per l'adeguamento della doppia preferenza di genere con strumenti applicativi concretamente efficaci. Il congresso ha dedicato al tema la sessione del pomeriggio, con la relazione della costituzionalista Carla Bassu («Legge elettorale per la parità di genere») e a seguire una tavola rotonda su «Riforma elettorale per un'equa presenza delle donne nel Consiglio Regionale della Sardegna», coordinata da Carmìna Conte con Alessandra Todde, (Vice Ministra Mise); Elena Fancello, (consigliera regionale Psd'Az.); Carla Cuccu (consigliera regionale Idea Sardegna); Francesco Agus, (consigliere regionale Progressisti); Rossella Pinna, (consigliera regionale Pd); Giorgio Angius, (vice sindaco di Cagliari, Riformatori); Fausto Piga, (consigliere regionale Fdi); Ada Lai (coordinatrice Azzurro Donna Sardegna, Fi).
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