La Nuova Sardegna

N+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Il silenzio della comunità

Attentati, nessuno parla: a Torpè regna il timore

di Valeria Gianoglio
Attentati, nessuno parla: a Torpè regna il timore

Le vittime preferiscono il silenzio: «Lasciateci in pace, non vogliamo più saperne nulla». La paura: «Voi fate le domande e andate via, ma noi restiamo qui: e se poi venissero rimessi in libertà?»

1 MINUTI DI LETTURA





dall’inviata a Torpè «Io sono stata una delle vittime, e vorrei non esserlo più. Possibilmente vorrei cadere nel silenzio, vorrei proprio morire nel mio silenzio. Sono cambiate tante cose da allora e di quelle cose non voglio più saperne niente. Posso solo dire che sono dalla parte della giustizia e lo sarò per sempre». La paura e i timori, ieri mattina, a Torpè si toccano con man...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’intervento

Dramma della povertà in paese, famiglia con bimbo chiama in caserma: «Non abbiamo da mangiare». I militari pagano la spesa

Le nostre iniziative