La Nuova Sardegna

Estate 2023

Turismo, l’isola inizia a pregustare un’annata da record assoluto

Turismo, l’isola inizia a pregustare un’annata da record assoluto

Gli arrivi previsti sono 3 milioni (+10,2%), le presenze 14,2 milioni (+11,2%)

21 maggio 2023
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Sassari Più arrivi, più presenze di stranieri e una stagione più lunga rispetto al passato. La Sardegna si affaccia a quello che potrebbe essere un anno da record per il turismo, con 14,2 milioni di presenze e una crescita pari all’11,9% rispetto al 2022. Una prospettiva incoraggiante che arriva da uno studio Demoskopica, secondo il quale gli arrivi potrebbero essere 3 milioni, ovvero il 10,2% in più su base annua.

Già nel 2022 secondo l’Istat la Sardegna era al quinto posto tra le destinazioni più richieste per le vacanze estive con il 6,8% del totale, appena dietro alla Campania (7%) e davanti alla Sicilia (6,7%). Anche i dati Banca d’Italia sottolineano come i flussi regionali siano in aumento sia tra i turisti italiani che stranieri. Con particolare riferimento al terzo trimestre dell’anno 2022 che comprende i mesi estivi, sono stati registrati 991 mila viaggiatori stranieri, contro gli 835 mila dello stesso periodo del 2021, in aumento anche rispetto all’ultima estate pre-pandemia (2019) in cui furono 958 mila.

Secondo i dati dell’osservatorio Sardegna Turismo nel 2022 il 47,8% di turisti arrivati, ovvero ospitati nelle strutture ricettive sull’Isola, proviene dall’estero, il 52,2% dalle altre regioni italiane. Tra gli stranieri, si segnalano i tedeschi con oltre 450 mila arrivi e i francesi con quasi 300 mila. Il picco di arrivi è stato registrato nel mese di agosto 2022 con 778 mila, in aumento rispetto ai 716 mila arrivi dello stesso mese del 2021.

Interessanti le statistiche di Banca d’Italia sulla spesa dei turisti stranieri. Nel 2022 complessivamente i viaggiatori stranieri hanno speso 1.235 milioni di euro in Sardegna, di cui la gran parte (803 milioni) nel trimestre estivo. Un aumento considerevole rispetto al totale della spesa del 2021 (813 milioni di cui 628 da luglio a settembre) e maggiore anche del 2019 anno in cui la spesa complessiva dei turisti stranieri fu di 1.107 milioni.

I dati Banca d’Italia restituiscono un quadro complessivo anche sul numero di pernottamenti dei turisti stranieri nelle strutture ricettive della regione. Nel 2022 sono stati 11.738 (dati in migliaia) con una netta prevalenza nel trimestre estivo (6.938 migliaia). Molti meno negli altri periodi dell’anno, specie il primo trimestre (804.000). Dal confronto con i dati sui pernottamenti dei turisti stranieri negli anni precedenti emerge un trend in crescita. Nel 2021 complessivamente furono 7.909 (migliaia), dei quali 5.558 (migliaia) tra luglio e settembre. Un dato però ancora inferiore rispetto al periodo pre-pandemia, quando nel 2019 il totale pernottamenti è stato 12.641 (migliaia).

Tra le province sarde nei tre mesi estivi del 2022 - luglio, agosto, settembre - il maggior numero di turisti si registra nella provincia di Olbia - Tempio, con circa 217 mila arrivi, considerando soltanto le tre principali provenienze: Lombardia tra le regioni italiane, Francia e Germania tra i Paesi esteri. In particolare, nelle diverse località marittime dell’area di Olbia-Tempio tra cui Porto Cervo, Golfo Aranci, Arzachena, si registrano 75.000 arrivi nel mese di luglio 2022, 74.000 in agosto e 68.000 in settembre (considerando solo i primi 3 Paesi stranieri o regioni italiane di provenienza). Al secondo posto tra le province per arrivi di turisti in quei tre mesi e limitatamente ai principali paesi o regioni provenienza c’è Cagliari con circa 159.000 arrivi e Sassari con circa 112.000.

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