Altre 48 ore di afa e poi Caronte allenterà la presa sull’isola
Domani punte di 46 gradi, martedì cambia tutto
Sassari Ultime 48 ore di grande caldo nell’isola. L’anticiclone africano Caronte sarà ancora l’assoluto protagonista dello scenario meteorologico in Sardegna fino alla giornata di lunedì 24 luglio. A partire da martedì dovrebbe lasciare spazio a correnti più umide e temperate. Per ora l’alta pressione si è rafforzata ulteriormente determinando tempo assolato con al più qualche sparuto annuvolamento all’alba.
Nello specifico su litorale occidentale e nelle zone interne meridionali la giornata di oggi sarà in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino. Sul litorale orientale cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Mentre sul litorale meridionale, le zone interne settentrionali e i rilievi sono previste nubi sparse alternate a schiarite con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata. I venti saranno deboli dai quadranti nord-occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud-orientali. Lo zero termico è fissato attorno ai 4500 metri. Mare di Sardegna e Tirreno mossi, il Canale da mosso a poco mosso.
Le temperature massime si attesteranno diffusamente tra 35 e 40 gradi con punte di 43-46 gradi nel Campidano e lungo la fascia costiera orientale – dunque tra la Gallura, la Baronia e l’Ogliastra – per effetto dell’attivazione di una sostenuta ventilazione occidentale.
Ieri la protezione civile regionale ha emanato un nuovo allerta meteo per temperature massime molto elevate che vale fino a tutto lunedì. In particolare, si prevedono temperature localmente superiori a 44 gradi e in certe zone le minime risulteranno superiori ai 30 gradi. Nelle città principali, il bollettino dell’Arpas di lunedì prevede le seguenti temperature: Sassari (min 24, max 42); Alghero (25, 38); Castelsardo (23, 41); Olbia (24, 45); Nuoro (23, 41); Oristano (24, 39); Tortolì (24, 44); Iglesias (24, 37); Carbonia (24, 35); Cagliari (26, 36).
Seguirà un marcato calo delle temperature a partire da martedì per l’afflusso di correnti più umide e temperate di matrice atlantica: un drastico cambio di circolazione che riporterà finalmente l’estate su binari più consoni ai canoni mediterranei.
L’ondata di caldo delle ultime settimane ha messo in evidenza la difficile situazione di alcune categorie di lavoratori. Ieri il segretario generale della Filt Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu, ha inviato al Prefetto di Cagliari e alle aziende della logistica una richiesta di incontro urgente al fine di affrontare speditamente tutte i problemi e le problematiche dovute all’emergenza climatica nei settori del trasporto e della logistica. Il leader sindacale ha proposto e tracciato un piano strategico di intervento per evitare che, lavoratrici e lavoratori siano obbligati a lavorare con temperature elevatissime ad alto rischio per la loro salute e, considerato che guidano automezzi, scooter e biciclette, anche per l’incolumità degli altri.
Boeddu propone fin da ora che si possa condividere con le aziende una riorganizzazione e rivisitazione degli orari di lavoro con una interruzione delle consegne nelle ore più calde della giornata, la consegna, a spese delle aziende, di acqua e sali minerali per tutti i lavoratori, evitare, poiché non possono essere considerati urgenti, la consegna di beni effimeri e superflui che, sempre ad avviso di Boeddu, potrebbero essere recapitati una volta terminata l’emergenza climatica. (s.sant.)
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