La Nuova Sardegna

Trasporti

Capodanno sardo soltanto per residenti? L’assessore Moro non ci crede: «I turisti arriveranno»

di Claudio Zoccheddu

	L'assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro
L'assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro

L’esponente della Giunta Solinas: «Tanti voli a disposizione»

25 dicembre 2023
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Sassari L’idea che i concerti di Capodanno possano essere uno spettacolo per residenti non lo sfiora nemmeno. Proprio come il pensiero che il caro voli sia un problema solo sardo. Antonio Moro, assessore regionale ai Trasporti, dimostra la sua teoria ricordando “il grande incremento dei voli” che caratterizza le festività natalizie e il grande quoziente di attrattività turistica che definisce le piazze dell’isola durante la notte di San Silvestro.

«Forse qualcuno pensa che a Capodanno si possa registrare il flusso turistico di Ferragosto – dice –. Chiaramente non è così ma i concerti di San Silvestro servono a completare l’attrattività della nostra isola». Moro, però, non si sbilancia e non allega alcuna previsione alla sua convinzione, se non in termini generici: «I turisti arriveranno – continua – in una percentuale che non sarà quella dell’estate ma comunque in tanti trascorreranno lietamente le feste di Natale e Capodanno in città vive che ospiteranno spettacoli che completano la tradizione di un calendario di eventi in grado di far trascorrere le vacanze in allegria».

L’assessore, poi, porta a corredo della sua tesi l’incremento del numero dei voli da e per l’isola: « Nel 2022 avevamo circa 150 voli aggiuntivi tra il 18 dicembre e il 5 gennaio. Quest’anno – continua Moro – nella continuità territoriale sono stati strutturalmente programmati in un numero superiore di voli rispetto a a quelli stabiliti dal bando. Ad esempio, sulla rotta tra Cagliari e Roma abbiamo a disposizione il 43% di voli in più rispetto a quanto sancito dal bando. Sulla Cagliari-Milano c’è stato addirittura un aumento dell’80 % dei voli. Alghero e Olbia, invece, hanno registrato un incremento del 50% sia su Roma sia su Milano. Questa programmazione ha consentito di smaltire il flusso di richieste in modo da limitare i disagi che arrivano dai picchi che si registrano nelle giornate di punta, come il 30 dicembre. Un altro esempio – aggiunge l’assessore ai Trasporti –, Ita su Cagliari dal 19 dicembre ha aggiunto voli a quelli già programmati. E infatti, in questi giorni nessuno lamenta il fatto di essere a terra. Anche Alghero, da sempre in sofferenza, su cinque collegamenti tre sono programmati sul sistema aeroportuale di Milano, con l’Alghero-Linate in Ct1, Alghero-Bergamo con Ryanair e Alghero-Malpensa sempre con Ryanair».

Effettivamente, il problema del sovraffollamento dei collegamenti aerei sembra superato, nessuno lamenta di essere rimasto a terra, se non per scelta. Perché i voli per l’isola sono e restano costosi, a volte costosissimi: «Che non è certamente colpa della Regione – dice ancora Moro –. In questo periodo tutti i voli sono costosi, non solo quelli sulle tratte classiche. Un esempio è il Cagliari-Barcellona.

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