La Nuova Sardegna

Elezioni regionali 2024
Verso il voto

Tutti i candidati: sarà una sfida tra new entry, veterani e camaleonti

di Alessandro Pirina
Tutti i candidati: sarà una sfida tra new entry, veterani e camaleonti

L’ex M5s Cadeddu con Fortza Paris. Unali, da Bertinotti a Peru

22 gennaio 2024
4 MINUTI DI LETTURA





Sassari Alla scadenza mancano poche ore, oggi alle 20 è il termine ultimo per presentare le liste, ma ancora i fogli dei partiti, soprattutto quelli più piccoli ma non solo, presentano spazi bianchi. Sono tantissimi i sardi che in queste ore stanno ancora ricevendo messaggi e telefonate con proposte di candidatura. Da sempre va così, ma ancora di più da quando c’è l’elezione diretta del presidente, perché più candidati hai dalla tua e maggiori chance hai di prendere più voti del tuo avversario.

Campo largo Alessandra Todde è in pista ormai da mesi e questo si riflette anche sulla composizione delle liste. I due partiti maggiori su cui si regge l’alleanza, il M5s e il Pd, sono stati i primi a chiuderle. Nel Movimento scendono in campo i 4 uscenti (Desirè Manca, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas e Michele Ciusa), più il consigliere comunale di Alghero Roberto Ferrara, l’ex sindaca di Fonni Anna Cicalò, la docente universitaria Francesca Pubusa e Ivano Argiolas, da anni in prima linea nelle battaglie dei talassemici. Anche nel Pd in pista gli uscenti Giuseppe Meloni, Roberto Deriu, Salvatore Corrias e il segretario Piero Comandini, ma anche il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, il vice presidente nazionale dell’associazione dei librai Aldo Addis, il project manager Raffaele Marras, la veterinaria e scrittrice Monica Pais, l’avvocata Anna Maria Busia. Con i Progressisti il capogruppo Francesco Agus e l’uscente Gian Franco Satta, ma anche l’ex assessora di Sassari Maria Grazia Manca e la psichiatra Susanna Montaldo. Con Demos in campo il segretario Mario Arca e il giornalista Paolo Matta. L’Alleanza Verdi e Sinistra punta sugli uscenti Antonio PiuDaniele Cocco, Diego Loi, Eugenio Lai e Maria Laura Orrù, più l’ex assessore Giuseppe Dessena e il sindaco di Villanovafranca Matteo Castangia. Con Fortza Paris ci saranno la consigliera uscente, ex M5s, Carla Cuccu e l’ex deputato del Movimento Luciano Cadeddu. Con Sinistra futura i sindaci di Ossi e Guasila, Pasquale Lubinu e Paola Guasila. Con il Psi l’ex consigliere Roberto Desini. Orizzonte Comune schiera l’ex sindaco di Tortolì Massimo Cannas. Con la Civica per Todde la consigliera uscente Laura Caddeo, il medico Giuseppe Frau e l’avvocata Luisa Giua Marassi.

Coalizione Sardegna I primi a consegnare le liste della coalizione a guida Renato Soru sono stati i referenti di Vota Sardigna: in pista lo storico leader di Irs Gavino Sale e il manager di Sardex Gabriele Littera, sindaco di Serramanna. In corsa con Liberu la segretaria Giulia Lai, mentre con Azione, Più Europa e Upc in campo l’ex sindaco di Sassari Nicola Sanna e il vicesindaco di Iglesias Maurizio Cerniglia. Con Rifondazione comunista l’ex candidata sindaca di Elmas Giulia Suella (e non attuale vicesindaca, come erroneamente riportato sul giornale cartaceo). Con Progetto Sardegna il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, l’avvocato Agostinangelo Marras, l’ex Pd Lisa Benvenuto, l’ex assessore olbiese Ninni Chessa e l’ex deputata Romina Mura.

Centrodestra Saranno le tensioni e le incertezze di queste ultime settimane ma i più lenti nel redigere le liste sono Psd’Az e Lega. Questi ultimi soprattutto. Di certo si sa che correranno sotto il simbolo del Carroccio il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, gli assessori Pierluigi Saiu, Valeria Satta e Andrea Biancareddu, strappato all’Udc, più l’oculista Laura Giorico e il deputato Dario Giagoni. Il Psd’Az schiera gli assessori uscenti Gianni Chessa e Antonio Moro, ancora incerto Carlo Doria, mentre sono sicuri l’ex assessore Quirico Sanna, il presidente di Isre Stefano Lavra e i consiglieri Alfonso Marras e Piero Maieli. Fratelli d’Italia candida l’assessore Marco Porcu, il suo capo di gabinetto Emiliano Beccu, il sindaco di Alghero Mario Conoci, l’ex assessore leghista Giorgio Todde, l’ex forzista Emanuele Cera e gli uscenti Fausto Piga e Nico Mundula. In corsa per Forza Italia gli uscenti Angelo Cocciu e Giuseppe Talanas, l’assessora Ada Lai, la vicesindaca di Olbia Sabrina Serra, l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde. Per l’Udc in pista l’ex assessore leghista Mario Nieddu. I Riformatori puntano sugli assessori Aldo Salaris e Giuseppe Fasolino, in arrivo da Fi, sul consigliere sassarese Marco Bisail, sull’ex presidente di Confartigianato Maria Amelia Lai. Sardegna al centro scommette sui leader, Antonello Peru e Stefano Tunis, sull’assessore maddalenino Claudio Tollis, sul docente Roberto Mette, nonché su Alessandro Unali, ex sindaco di Chiaramonti, nonché ex consigliere regionale di Rifondazione comunista, 5 anni fa candidato con Leu a sostegno di Zedda.

La crisi

Agriturismi, il lento declino: ogni anno sempre meno mentre in Italia crescono

di Salvatore Santoni
Le nostre iniziative