La Nuova Sardegna

Imprese

Superbonus e crediti d’imposta: trovata la soluzione per sbloccarli

Superbonus e crediti d’imposta: trovata la soluzione per sbloccarli

Il Consiglio regionale ha approvato una legge, ma manca un tassello

01 febbraio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Buona parte dei crediti d’imposta, sono esattamente quelli legati agli ultimi Superbonus edilizi, hanno finito per essere congelati dal banche, che hanno smesso di pagarli. A essere bloccati, secondo una stima, dovrebbero essere 380 milioni in Sardegna. Da mesi il Consiglio regionale era alla ricerca di un soluzione, per evitare di far finire sul lastrico un bel po’ di imprese e professionisti. La via d’uscita è stata trovata con una legge approvata sui titoli di chiusura della XVI legislatura. A proporla sono stati Piero Maieli del Psd’Az, presidente della commissione attività produttive, e Michele Ennas, capogruppo della Lega, e poi sostenuta in aula anche da tutti i partiti di maggioranza e minoranza.

Cosa prevede In sostanza ad acquistare i crediti d’imposta bloccati potranno essere gli enti e le agenzie della Regione, liberando così le banche dall’incombenza, visto che poi quanto incasseranno dalla vendita dovranno girarlo alle imprese e alle aziende. Di contro, gli enti e le agenzie regionali potranno compensare la spesa sostenuta, recuperandola dalle imposte che ogni anno fiscale versano allo Stato.

Buco nero Altre Regioni hanno già utilizzato lo stesso sistema, ma in Sardegna, nonostante la legge appena approvata, rischia lo stesso di essere a rischio. Il motivo è in una delle clausole previste dal Governo per consentire che l’operazione vada in porto. Secondo quanto previsto dal mistero dell’economia, gli enti e le agenzie regionali che acquisteranno i crediti però non dovranno essere fra quelle contabilizzate nel bilancio consolidato dalla Regione. Dunque, è indispensabile che ci sia un elenco di enti e agenzie libere dal quel vincolo contabile, ma finora la giunta Solinas non l’ha fatto e rischia di non avere più il tempo per farlo. A questo punto potrebbe accadere che la legge licenziata dal Consiglio regionale finisca per essere inapplicabile.

La rivolta Dopo il blocco da parte delle banche, a protestare erano stati le imprese e i professionisti. «I crediti d’imposta sono stati congelati, non possiamo incassarli e neanche utilizzarli per pagare i fornitori e gli stipendi ai dipendenti», era stata la denuncia. Secondo diverse associazioni, in Sardegna quasi 400 milioni sono finiti su un binario morto, lasciando di fatto le aziende con un pugno di mosche. All’inizio della vertenza, le Regioni avevano proposto di acquistare loro i crediti, e in Sardegna era stata approvata anche una legge proposta dal gruppo Sardegna al centro 20.Venti in Consiglio regionale, ma poi è arrivato lo stop del Governo. Ora la soluzione è stata trovata, ma bisognerà vedere se avrà un futuro.
 

Elezioni regionali 2024
I sardi alle urne

La Sardegna va a votare: seggi aperti dalle 6,30 alle 22

Le nostre iniziative