La Nuova Sardegna

Servizio idrico

Il tribunale avvisa il cda di Abbanoa: «Gravi irregolarità da sanare»

Il tribunale avvisa il cda di Abbanoa: «Gravi irregolarità da sanare»

Lente puntata sulle determine del presidente: ultimatum fissato l’11 aprile

21 marzo 2024
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Sassari Le irregolarità sollevate dal collegio sindacale sono state riscontrate anche dai giudici chiamati ad esaminare la vicenda di Abbanoa. La società di gestione del servizio idrico naviga in acque decisamente poco tranquille da quando il collegio sindacale ha citato in giudizio il Cda, accusato dai tre componenti di avere agito in maniera illecita, compiendo azioni giudicate gravissime. Tra queste, anche il licenziamento dell’ex direttore generale Sandro Murtas, avvenuto a gennaio, provvedimento considerato eccessivo e di natura punitiva. Il preside nte del Collegio dei giudici, alla luce della memoria di costituzione del curatore speciale nominato dal Tribunale, ha rilevato l'esistenza delle gravi irregolarità denunciate dal collegio sindacale.

In particolare la mancanza della messa a disposizione della documentazione; e il ricorso alle determine del presidente che impedisce la formazione della volontà collegiale in seno al cda e il contestuale controllo da parte del collegio. Vista però l'importanza della società, il giudice ha dato un termine, fissando un'udienza l'11 aprile, per rimuovere queste due criticità nel seguente modo: modificando il regolamento di funzionamento del cda che permetterebbe di far avere ai singoli consiglieri e al collegio la documentazione in formato elettronico e attribuendo le deleghe ad un consigliere per permettere alla società di assumere delle determinazioni urgenti.

Il Tribunale ha stabilito che le irregolarità dovranno essere sanate entro il prossimo 11 aprile altrimenti sarà nominato un amministratore giudiziario , incaricato di rimuovere gli ostacoli che non consentono “un agire informato degli amministratori e l'esercizio del controllo da parte del Collegio Sindacale”.

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