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Giornata dell’acqua, crescono i cantieri e calano gli sprechi in Sardegna

Giornata dell’acqua, crescono i cantieri e calano gli sprechi in Sardegna

Abbanoa: «Risparmiati 4,5 milioni di metri cubi»

23 marzo 2024
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Sassari Sono oltre quattro milioni e mezzo i metri cubi di acqua potabile, l’equivalente di tre miliardi di bottiglie da un litro e mezzo, risparmiati in un anno grazie a un’attenta campagna di monitoraggio e importanti investimenti messi in atto da Abbanoa, che in occasione della Giornata mondiale dell’acqua ha presentato un focus con i principali indicatori. Ma non bisogna dimenticare che è di circa il 50% l’acqua che ogni anno si disperde nelle reti colabrodo dell’isola.

Il risparmio Per garantire il servizio a circa 730mila utenze di Abbanoa, nel 2023 la quantità d’acqua potabile necessaria è stata di 276,92 milioni di metri cubi rispetto ai 281,50 milioni di metri cubi dell’anno precedente. In appena un anno, quindi, il risparmio è stato di 4,58 milioni di metri cubi: per utilizzare un termine di paragone, è l’equivalente di oltre 3 miliardi di bottiglie d’acqua potabile da un litro e mezzo risparmiate in appena 365 giorni.

Le risorse Dei 276,92 milioni di metri cubi di acqua potabile, ben 225,07 milioni (l’81,28%) è il prodotto dell’attività dei 44 potabilizzatori gestiti da Abbanoa che ogni giorno, con un’attività di 24 ore su 24, rendono adatta all’utilizzo umano l’acqua grezza prelevata soprattutto dagli invasi artificiali tramite un complesso processo industriale. Dalle sorgenti arrivano 28,54 milioni di metri cubi (10,31%) e da pozzi il 22,81 milioni di metri cubi d’acqua (8,23%). C’è poi una quota residua di 0,49 milioni (0,18%) di metri cubi relativa ad acqua potabile prodotta da impianti non gestiti da Abbanoa.

La qualità La dipendenza per oltre l’80% da acque di superficie (gli invasi artificiali) è il tratto che contraddistingue la Sardegna nel panorama nazionale dove i rapporti sono esattamente invertiti. Nel resto d’Italia si può far maggiore affidamento sulle acque sotterranee, mentre nell’isola pozzi e sorgenti sono notevolmente condizionate dall’andamento climatico. Nonostante un punto di partenza più svantaggiato, ovvero dover fare affidamento su risorse idriche in natura di qualità più scadente, l’incidenza delle ordinanze di non potabilità in Sardegna è di appena 1,1%: parametro che tiene conto del numero di utenti coinvolti e per quanti giorni restano in vigore le limitazioni.

Gli investimenti Complessivamente nell’ultimo triennio Abbanoa ha pianificato 677 interventi per un totale di 380milioni di euro d’investimento: ben 237milioni di euro sono finanziati da tariffa, ovvero dai proventi delle bollette, e 143 milioni da finanziamenti pubblici. Le opere già realizzate sono oltre l’85% per un valore di 323milioni di euro. Attualmente il piano degli investimenti ammonta 695milioni di euro per un totale di 231 interventi: 79 sono in fase di progettazione di cui 51 già nelle fasi avanzate di progettazione definitiva o esecutiva. Sono invece 152 gli interventi in fase di esecuzione di cui 49 con cantieri in corso e altrettanti 49 con cantieri ultimati. Per l’efficientamento delle reti gli investimenti ammontano a oltre 200 milioni di euro con 75 interventi in fase di esecuzione e 5 ancora in progettuale.

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