La Nuova Sardegna

La storia

Tonara, l’unione sportiva risorge con le signore del calcio

di Alessandro Bulla
Tonara, l’unione sportiva risorge con le signore del calcio

Sei donne hanno rilevato la squadra, ora in corsa per la Promozione

29 maggio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





Tonara Con coraggio si sono fatte avanti e si sono proposte per guidare l’unione sportiva Tonara. Protagoniste sei donne, tutte madri di famiglia. Lo hanno deciso nel mese di luglio dello scorso anno, quando, dopo le dimissioni del presidente uscente Giuseppe Noli e dell’intero direttivo della squadra, nessuno aveva manifestato interesse a rilevare la società retrocessa in prima categoria. Le sei signore hanno così evitato che la squadra di calcio sparisse dal panorama calcistico regionale. Sarebbe stato un peccato, perché i rosso-nero della Barbagia di Belvì hanno un buon palmares: hanno, infatti, vinto la coppa Italia di eccellenza nella stagione 2017-18 battendo nella finale l’Atletico Uri e hanno disputato per quattro stagioni consecutive, dal 2015 al 2019 il campionato di eccellenza.

Le signore del calcio «Ci siamo fatte avanti – spiegano le sei signore all’unisono – per evitare che l’unione sportiva, che costituisce una delle poche opportunità di aggregazione del nostro paese, e accoglie la stragrande maggioranza dei nostri giovani, sparisse». Ecco chi sono le protagoniste di questa avventura sportiva. Maria Sau, cinquantaduenne, sposata, madre di 2 figlie, dipendente del comune di Belvì, è stata nominata presidente. Il direttivo è composto da Stefania Columbu, 56 anni, sposata, madre di 2 figli, uno dei quali - Nicola Deiana - gioca negli esordienti del Tonara, dipendente dell’Aspal, Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. Poi Noemi Deligia, trentenne (la più giovane), sposata, in attesa di un figlio, di professione vigile urbano, Cristina Sau, cinquantatreenne, sposata, assistente domiciliare, madre di due figlie, una delle quali, Marika, gioca nella Tharros calcio femminile, Eleonora Porru, trentottenne, sposata, madre di due figli gemelli di 6 anni, imprenditrice alimentare, titolare di un torronificio, e Rosalba Asoni, 58 anni, sposata, madre di Michele Sau, giocatore della prima squadra, dipendente dell’Inps.

La sfida «All’inizio c’è stato molto scetticismo, soprattutto da parte degli uomini – dice la presidente Maria Sau. Pian piano però, grazie anche al nostro entusiasmo e ai positivi risultati conseguiti siamo riusciti a coinvolgere e a trascinare un po’ tutti. Stiamo amministrando con oculatezza le modeste entrate costituite dal contributo del Comune, dagli sponsor delle attività commerciali del paese, dalle quote sociali, dagli incassi delle gare interne e dal ricavato del piccolo punto ristoro. La squadra è formata quasi per intero da ragazzi del paese e dei centri vicini (Belvi, Aritzo, Gadoni, Ovodda, Austis) e da alcuni ragazzi di colore ospiti del centro di accoglienza di Monte Susu, che si sono integrati senza alcuna difficoltà». Il Tonara calcio disputa le partite interne nel comunale di “Su Nuratzè”. Si è classificato al secondo posto nel girone B di prima categoria, alle spalle del Masainas, con 66 punti (21 vittorie, 3 pareggi, 8 sconfitte) e ha ottenuto il nulla osta per partecipare ai play off. Nella semifinale ha eliminato la Baunese. Domenica disputerà la finale nel comunale Anton Giulio Cabras di Abbasanta contro l’Atletico Bono che ha eliminato il Castelsardo. «Abbiamo ottenuto un risultato di gran lunga migliore delle aspettative iniziali – spiega il mister Marco Succu – Il merito oltre che dei giocatori è anche del nuovo gruppo dirigente, tutto in rosa, che ci ha supportato ed è stato sempre disponibile. Mi sento in dovere di ringraziare il mio vice, Giovanni Curreli e l’allenatore dei portieri Antonio Secci. Comunque vada a finire domenica – continua il mister – non possiamo che essere soddisfatti della stagione. Abbiamo compiuto una piccola impresa».

La rosa Ecco la rosa del Tonara che sogna il salto di categoria. Portieri: Joseph Concas, Filippo Tore; difensori: Zidarou Tohomogo, Francesco Mura, Luca Sau, Michele Mameli, Alessandro Casula (2007), Giuseppe Murru, Michele Sau, Oscar Pili; centrocampisti: Emanuel Testa, Giuseppe Sau, Gian Marco Trogu, Rocco Succu (2007); attaccanti: Gino Noli, IerahimaThiam, Salvatore Secci, Marco Sulis (2008), Antonio Manca (in), Karin Kone (in), Salvatore Floris.

In Primo Piano
L'appello

Gara di solidarietà a Macomer Tutti in fila per aiutare Antonio

di Simonetta Selloni
Le nostre iniziative