La Nuova Sardegna

Riordino enti locali

Nuove province, la Corte costituzionale dà il via libera


	Il palazzo che ospitava la provincia di Olbia-Tempio 
Il palazzo che ospitava la provincia di Olbia-Tempio 

Bocciato il ricorso del Governo contro la legge regionale: «Sì alle città metropolitane di Sassari e Cagliari, più Nuoro, Oristano, Ogliastra, Medio Campidano, Gallura e Sulcis»

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Sassari La corte costituzionale ha bocciato il ricorso del governo contro la legge regionale 9 del 2023 sul riordino delle province. Nella legge si conferma il quadro degli enti intermedi già stabilito con la legge 7 del 2021: due città metropolitane, Sassari e Cagliari, più le province di Nuoro, Oristano, Ogliastra, Medio Campidano, Gallura e Sulcis. La Corte ha accolto tutte le eccezioni di inammissibilità presentate dalla Regione che si era costituita in giudizio. Si va dunque avanti con il quadro prestabilito. Di recente la giunta di Alessandra Todde ha disposto il rinvio delle elezioni di secondo livello per gli enti intermedi: la scadenza fissata al 30 giugno 2024 è stata posticipata ad aprile 2025.

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