Ad Aggius si fa coworking
Nel cuore del paese è nato “Cocò”, un punto di aggregazione per i ragazzi
Sassari Oltre all’esperienza del coliving di Laconi, nell’isola c’è un’altra realtà innovativa che ha grandi potenzialità di crescita. Si chiama “Cocò” ed è un hub di innovazione rurale basato ad Aggius. Si tratta di uno spazio di coworking aperto lo scorso dicembre nel pittoresco borgo della Gallura che punta proprio a espandersi verso il modello di coliving.
Il progetto è nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani innovatori locali e non. I fondatori sono Chiara Pesenti e Luisa Pesenti di Aggius; Giacomo Cossu ed Emanuele Cau di Sassari (con radici galluresi); Luca Sarais di Cagliari; Piero Macaluso, originario di Sanremo ma gallurese per scelta.
L’obiettivo di “Cocò” è andare oltre il concetto di semplice spazio di coworking. Lo spazio è situato in uno spazio comunale in largo Andrea Vasa, nel cuore del paese, e punta a riattivare gli ambienti rurali in una prospettiva urbana, sociale e culturale; alla creazione di un punto di aggregazione, specialmente per i giovani; alla valorizzazione degli stili di vita del borgo; a essere da supporto per il turismo lento e al lavoro remoto.
Tra le missioni c’è anche la lotta allo spopolamento rurale attraverso l’attrazione di nuovi talenti e opportunità. Cocò si inserisce quindi nel crescente movimento di innovazione rurale in Sardegna, unendosi a progetti come Absentia a Stintino e Treballu a Laconi. Rappresenta un ulteriore tassello nella creazione di una rete distribuita di hub creativi e professionali nelle aree rurali dell'isola, contribuendo a ridefinire il futuro delle comunità rurali sarde in un’ottica di innovazione e sostenibilità.
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