Ecco il “signore dei cieli” di Porto Cervo: nel suo eliporto star di Hollywood, principi e premier
La storia di Angelo Corda e delle sue mille vite: fil padre carabiniere, il seminario a Tempio, la carriera da musicista in giro per il mondo, l’incontro con il premier libanese
Porto Cervo Nella sagoma ronzante di un elicottero che atterra nel suo giardino, la mente visionaria di Angelo Corda legge un futuro da businessman dei cieli. Quando il taxi volante buca il cielo sopra Liscia di Vacca, Corda è seduto all’esterno del suo antico stazzo. Estate 2005. È stato lui a dare l’ok alla torre di controllo di Olbia per far posare nei suoi terreni un elicottero con a bordo gli ospiti di un hotel di lusso della Costa Smeralda. Ha sempre avuto la passione per quelle libellule meccaniche. In quel momento nella testa di Corda è già nato l’helipad Villa La Contra. In realtà gli servirà un anno per far decollare quell’intuizione e ottenere i permessi da Enac e comune di Arzachena. Molto meno per farne una struttura esclusiva per il decollo e l’atterraggio degli elicotteri, scelta da star di Hollywood come Michael Douglas e Mickey Rourke, stelle dello sport come Jannik Sinner. Un successo fondato su alcuni pilastri: la famiglia, la moglie Verena e i figli Tomaso e Corinna «che hanno sostenuto e incoraggiato quella che 20 anni fa a molti sembrava follia». La generosità di Maria Orecchioni da cui acquistò il terreno con lo stazzo. Una innata capacità di afferrare le occasioni con coraggio. E una buona dose di pazzia.
Una vita, mille storie La vita di Angelo Corda, oggi 76 anni portati con elegante bellezza, è un ottovolante di emozioni. Occhi curiosi, sorriso da fotoromanzo, dialettica ipnotica. Prima di diventare il “signore dei cieli”, vive tante altre vite. Geometra, addetto ai servizi tecnici, musicista di talento a Parigi, Londra, New York, dj nelle discoteche in Costa, pioniere dell’accoglienza per clienti di lusso. «Non rinnego nulla. Ogni esperienza è servita. Anche quella in seminario a Tempio, a cui i miei genitori erano contrari. Per fortuna poi il Signore mi illuminò e me ne andai. Seguo alcune massime nella mia vita. Amare se stessi, cogliere le occasioni e nel lavoro pensare a quello che non c’è».
Talento della musica Corda nasce a La Maddalena. «Borgo di Stagnali – sottolinea orgoglioso –. Mio padre era carabiniere, comandava la stazione. Lui di Arzachena, mamma di San Pantaleo». Cresce ad Arzachena, qualche anno in seminario a Tempio, poi gli studi a Olbia. A 17 anni esplode il suo primo talento. La musica, che declina con estro alla batteria, alla chitarra e al pianoforte, imparato in seminario. Suona in una delle prime band della nascente Costa Smeralda. Il debutto a La Contra, la discoteca di Liscia di Vacca di Maria Orecchioni. «L’incontro con lei, una delle prime casualità della mia vita». Proprio da Maria Orecchioni acquisterà parecchi decenni dopo lo stazzo del 1875 che oggi ospita l’helipad e che non a caso chiama Villa La Contra. Il diploma da geometra all’istituto Deffenu di Olbia – «preso più per fare contenti i miei genitori» – gli serve per lavorare come addetto dei servizi tecnici. In quegli anni avviene un altro incontro fortunato.
I soldi nella busta della spesa Il primo ministro libanese, Rafik Hariri, è a Porto Cervo con il suo yacht. Sta cercando qualcuno che si occupi dei suoi ospiti. «Uno steward chef di Hariri mi chiese se mi potesse interessare e mi fissò un appuntamento con il primo ministro. Andai al molo nel giorno concordato. A poppa di questa barca enorme c’era Hariri. Io mi presentai, gli dissi che ero un professionista e costavo molto caro. “Ok, vediamo cosa sai fare”, mi rispose. Venni messo alla prova, come era giusto che fosse. In 40 giorni organizzai tutto per i suoi ospiti in villa. Dall’aria condizionata alle Tv, ai cuochi, ai bodyguard, ai trasferimenti in auto, alle linee di creme di lusso, prodotti di bellezza, profumi. Tutto quello che oggi è la normalità io cominciai a farlo 40 anni fa. Per comprare tutto ciò che serviva mi consegnarono una busta del supermercato con dentro i soldi. Dopo 40 giorni di prova fui assunto. Una esperienza di lavoro e umana straordinaria. Lo ripeto sempre ai giovani: le occasioni vanno prese al volo. I treni passano una sola volta».
Clienti vip E Corda si è fatto sempre trovare pronto. Come nel 2005 quando intuisce il business degli elicotteri. «Pensare a quello che non c’è è sempre stato uno dei miei motti preferiti», dice Corda. Oggi l’helipad Villa La Contra è un gioiello internazionale dell’accoglienza per chi arriva dal cielo. Attivo 24 ore su 24, 12 mesi l’anno, è certificato per il volo notturno, ha il rifornimento di carburante, quattro punti di tocco e due di parking per elicotteri di ogni dimensione. Dei personaggi famosi che in questi 20 anni sono stati suoi clienti Corda non ama parlare. «La discrezione è tutto in questo lavoro. Senza peccare di presunzione posso però dire che siamo conosciuti in tutto il mondo». In questi due decenni da Villa La Contra sono passati Mickey Rourke, Michael Douglas con Catherine Zeta Jones, Andrea Bocelli, Carla Bruni. il principe Alberto di Monaco, Charles Aznavour, Sinner. «Ora faccio il supervisor – conclude Corda –. Mia moglie e i miei figli sono diventati bravissimi nella gestione dell’azienda. Tomaso ha anche il brevetto da pilota. Sono orgoglioso di cosa abbiamo realizzato. Quando andrò in pensione scriverò un libro sulla mia vita».
