Cervi sardi in amore: due giorni per ascoltare i bramiti e scoprire quanti sono
Numerosi i partecipanti che si sono registrati alle attività organizzate nella riserva del Wwf di Monte Arcosu
Cagliari Ci saranno volontari alla prima esperienza e veterani: sono oltre 150 le persone che parteciperanno alle attività nella Riserva Wwf di Monte Arcosu il 12 e 13 settembre. L’obiettivo? Ascoltare e registrare i bramiti dei cervi sardi durante il periodo riproduttivo e stimare quanti esemplari ci sono.
I volontari, insieme agli esperti del Wwf, useranno anche una app creata apposta per il censimento. L’evento si svolge con il supporto di Domus de Luna e delle università di Sassari e Cagliari.
Chi partecipa dovrà indossare un abbigliamento comodo, maglione e impermeabile. Poi bisognerà essere dotati di smartphone per il rilevamento, un orologio, penna e matita. Richiesta la torcia elettrica e/o frontale con batterie di scorta. Un panino, borraccia e binocolo. Tra l’attrezzatura «gradita, ma opzionale»: la bussola analogica.
Il cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus) è più piccolo rispetto a quello europeo. Il maschio arriva raramente a 130 kg e 100 cm al garrese, la femmina non supera i 70-80 kg e gli 80 cm di altezza.
I partecipanti saranno in affiancamento, per una o due notti, agli operatori esperti nelle operazioni di conteggio attraverso l’ascolto delle tipiche vocalizzazioni dei maschi adulti in amore. Per info relative a cene e pernottamenti: info@oasidelcervoedellaluna.it o via wathsapp 370 1578007
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