Il caso
Flotilla, la sorella della giornalista sarda detenuta in Israele: «Sta tornando, non vediamo l’ora di abbracciarla»
La sassarese Emanuela Pala era a bordo di un’imbarcazione come inviata di La7
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Sassari Hanno passato gli ultimi giorni con grande apprensione. Oggi, sabato 4 ottobre, i familiari di Emanuela Pala, giornalista sassarese dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla, inviata per il programma di La7 “Piazzapulita”, tirano un sospiro di sollievo.
Era stata arrestata dalla polizia israeliana nelle acque internazionali insieme alle altre persone a bordo, oggi è sulla via del ritorno. Lo fa sapere Antonella Pala, la sorella: «Emanuela sta rientrando. Siamo riusciti a sentirla, sta partendo da Israele», l’aereo farà scalo a Istanbul e poi arriverà in Italia: «Noi nel frattempo voliamo a Roma, non vediamo l’ora di rivederla e abbracciarla». (massimo sechi)
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