Il futuro di Abbanoa: verso la riduzione di capitale della Regione, dai Comuni il primo sì – gli scenari
Avviato il percorso mirato a mantenere la gestione pubblica dell’acqua: 92% di voti favorevoli
Cagliari E’ in corso da stamattina 12 dicembre l’assemblea di Abbanoa che dovrà avviare il percorso per la riduzione di capitale posseduto dalla Regione. La relazione del presidente di Abbanoa ha trattato tutti gli aspetti tecnici giuridici a favore della bontà della scelta con l’obiettivo di mantenere la gestione pubblica dell’acqua. A seguire l’intervento della presidente Alessandra Todde che ha illustrato le ragioni che impongono e favoriscono la soluzione indicata dalla stessa Abbanoa, unica possibilità per mantenere la solidità e la solvibilità della società di gestione del servizio idrico. La presidente Todde ha poi letto un parere di un importante studio legale che nega l’esistenza di alcun conflitto di interessi nel voto odierno della regione. Oggi i sindaci voteranno solo l’avvio di un processo societario che durerà non meno di 4 mesi.
Alla fine del dibattito sono state avviate le operazioni di voto, novità in questa assemblea. Il voto avviene elettronicamente tramite QR code e attraverso gli smartphone di ogni sindaco. Il risultato finale ha espresso parere positivo al progetto con voti favorevoli pari al voti 92,01 e astenuti il 7,99.
I comuni che si sono astenuti nella votazione sono quelli di Cagliari, Monserrato, Selargius e Iglesias. Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha poi dichiarato che nei prossimi giorni verranno compiuti i passaggi istituzionali all’interno del suo ente per garantire la correttezza delle operazioni e l’accompagnamento, anche da parte del Comune di Cagliari ad Abbanoa verso la modifica del capitale della società. (g.cen.)
