La Nuova Sardegna

La protesta

Sciopero Cgil, giornata di disagi in tutta Italia: i servizi coinvolti, dai treni, ai bus alle scuole

Sciopero Cgil, giornata di disagi in tutta Italia: i servizi coinvolti, dai treni, ai bus alle scuole

La mobilitazione indetta dal sindacato blocca per ore il trasporto ferroviario e locale, con fasce garantite ridotte e rallentamenti anche in autostrade, porti e taxi. Possibili stop a lezioni e prestazioni non urgenti nella sanità. Landini in piazza a Firenze

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Roma Giornata di disagi oggi, venerdì 12 dicembre, per lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. La protesta coinvolge l’intero arco dei settori pubblici e privati, dalle scuole ai trasporti, fino alla sanità. Restano invece esclusi il trasporto aereo, il personale del ministero della Giustizia e gli addetti all’igiene ambientale, già mobilitati nei giorni scorsi. Manifestazioni e presìdi sono previsti in tutte le regioni: il segretario Maurizio Landini interverrà a Firenze dalle 9.

Al centro della mobilitazione ci sono le richieste del sindacato: cambiare la manovra 2026, ritenuta insufficiente, difendere salari e pensioni erosi dall’inflazione, contrastare l’innalzamento dell’età pensionabile e la precarietà, ottenere una riforma fiscale più equa e maggiori investimenti in sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali. La Cgil ribadisce inoltre la necessità di tutelare il contratto nazionale, prevenire il dumping contrattuale e valorizzare le professionalità attraverso l’aumento dei fondi per il salario accessorio.

Il settore ferroviario è fermo dalla mezzanotte alle 21.00. I treni a lunga percorrenza circolano secondo gli accordi con le aziende, mentre per i servizi regionali di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord restano garantite le fasce protette: 6-9 e 18-21 nei giorni feriali. Il gruppo Fs avverte che cancellazioni e ritardi possono verificarsi anche prima e dopo gli orari della protesta.

Sul fronte del trasporto pubblico locale la situazione varia da città a città. A Roma l’Atac non aderisce. A Milano i mezzi Atm non sono garantiti dalle 8.45 alle 15. A Torino il Gtt assicura il servizio urbano, i bus extraurbani e la metro solo in determinate fasce. A Venezia vengono tutelati i servizi minimi di navigazione e alcune corse del traghetto, mentre bus e tram circolano nelle fasce protette. Orari differenziati anche nelle altre principali città: Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Cagliari e Palermo.

Possibili ricadute anche nei servizi essenziali. Negli ospedali potrebbero saltare alcune attività non urgenti. Nelle scuole, l’adesione di docenti e personale Ata può comportare la sospensione delle lezioni o orari rimodulati; gli scuolabus scioperano solo per il rientro. I vigili del fuoco si fermano quattro ore: i turnisti dalle 9 alle 13, gli impiegati per l’intero turno di lavoro.

Anche viabilità autostradale, porti, logistica e taxi partecipano alla protesta per 24 ore, garantendo comunque i servizi indispensabili. Nei porti e nel trasporto marittimo sono prevedibili ritardi nei collegamenti con le isole maggiori, esclusi i servizi essenziali.

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