La Nuova Sardegna

Il sondaggio della Nuova Sardegna

Chi sarà il sardo o la sarda del 2025? Le donne in testa, si vota sino al 6 gennaio

Chi sarà il sardo o la sarda del 2025? Le donne in testa, si vota sino al 6 gennaio

Già arrivate 3mila preferenze, c’è ancora tempo per eleggere il proprio preferito: in corsa campioni nello sport, nella solidarietà, nell’arte, eroi della vita quotidiana

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Sassari Cinque giorni ancora per votare, classifica parziale che vede un trio di donne al comando, con una manciata di voti di distacco. Tutto può cambiare, tutto deve essere ancora deciso. E sarete voi a farlo. Come? Votando, esprimendo la vostra preferenza nel sondaggio della Nuova Sardegna per eleggere il sardo o sarda dell’anno. Le urne sono aperte dalla vigilia di Natale e lo resteranno sino alle 12 del 6 gennaio: sinora la vostra risposta è stata ottima, con circa 3mila preferenze espresse. Ma si può fare di più. Dunque chi ancora non ha votato che cosa aspetta a farlo?

Di seguito i dieci candidati selezionati dalla redazione della Nuova: campioni dello sport e del volontariato, artisti, personaggi dello spettacolo, ma anche eroi quotidiani. Tutti meritevoli di ottenere l’importante riconoscimento: quello di “sardo o sarda dell’anno 2025”.

Le candidature Ecco i nomi scelti, accompagnati da una breve motivazione e dalla loro storia raccontata negli articoli della Nuova Sardegna che troverete linkati nel sito. Alessia Orro, per i suoi meriti sportivi: nel 2025 ha vinto i Mondiali con la Nazionale di pallavolo; l’anno scorso medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi.

Elisabetta Canalis, per il suo impegno a favore dei canili e dell’adozione di animali abbandonati, a cui ha dedicato anche un libro

Manuela Raffatellu, per il suo contributo alla ricerca medica e scientifica e per le importanti scoperte realizzate in centri di eccellenza negli Stati Uniti

Ugo Bressanello, per aver creato un circuito lavorativo dedicato all’inserimento di soggetti svantaggiati ed ex detenuti

Giuseppe Ignazio Loi, perché nel film La vita va così di Riccardo Milani ha rappresentato con efficacia una storia vera di fierezza e tenacia sarda, quella del pastore Ovidio Marras

Maria Fois, per aver trasformato il dolore per la perdita della figlia in un’iniziativa di amore e generosità, attraverso una raccolta fondi per la ricerca sul tumore ovarico Andrea Arru, giovane attore, per la sua interpretazione del “bullo” nel film Il ragazzo con i pantaloni rosa, che racconta la storia vera di un ragazzino che si tolse la vita a causa del bullismo (Andrea Spezzacatena ndr)

Claudio Carta, fotografo di Porto Torres, perché ha ritrovato per strada un portafogli contenente una grossa somma di denaro e non ha esitato a restituirlo al legittimo proprietario

Andrea Torru, carabiniere, perché ha sventato il suicidio di una donna a Sassari: non era in servizio, ma è intervenuto prontamente convincendola a non togliersi la vita Geppi Cucciari, per la partecipazione al Festival di Sanremo, la candidatura ai David di Donatello e il successo della trasmissione televisiva Splendida cornice.

Come si vota? Votare è semplice: nel modulo che appare cliccando QUI sul sito lanuovasardegna.it, all’indirizzo della pagina selezionate uno dei nomi proposti dalla redazione e cliccate su Invia. I dati personali non saranno visibili: l’anonimato è garantito. Potete accedere alla sezione anche attraverso il Qrcode pubblicato sull’edizione cartacea.

E dopo cosa succede? Il 6 gennaio alle 12 chiuderemo le urne e tireremo le somme: conosceremo il nome del vincitore o della vincitrice e decreteremo il sardo o la sarda dell’anno, scelto dai lettori. Chi verrà premiato riceverà una targa speciale con la dedica: «Da parte dei lettori della Nuova Sardegna».

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