Seicento italiani bloccati a Sharm el-Sheikh, la Farnesina attiva voli speciali per il rientro
In centinaia ono rimasti fermi nella località turistica egiziana dopo la cancellazione di diversi collegamenti aerei. Ambasciata e ministero degli Esteri al lavoro per organizzare i rientri verso Milano
Roma Circa seicento turisti italiani risultano ancora bloccati a Sharm el-Sheikh dopo la cancellazione di numerosi voli diretti in Italia, causata dalla sospensione del traffico aereo dalla Grecia per un problema tecnico alle comunicazioni. La situazione, apertasi domenica 4 gennaio, è seguita passo passo dal ministero degli Esteri, che ha attivato una serie di misure straordinarie per assistere i connazionali rimasti a terra.
Secondo quanto comunicato dalla Farnesina, tre voli commerciali diretti a Milano sono stati cancellati nella giornata di domenica, lasciando centinaia di passeggeri senza possibilità di rientro. Tra questi, circa 90 turisti clienti di Alpitour dovrebbero essere riportati in Italia con un volo straordinario Neos, partito nella notte tra ieri e oggi, 6 gennaio.
Sul medesimo collegamento, organizzato in coordinamento con l’Ambasciata d'Italia al Cairo, sono stati imbarcati anche altri connazionali. Due funzionari dell’Ambasciata sono stati inviati direttamente a Sharm el-Sheikh per seguire l’emergenza e fornire assistenza sul posto, in stretto raccordo con il ministero.
L’attività diplomatica prosegue anche per i turisti che non sono riusciti a rientrare con il primo volo. L’Ambasciata sta infatti lavorando per garantire l’alloggio in strutture adeguate e per individuare soluzioni di viaggio alternative nel più breve tempo possibile. In questa direzione si inserisce l’organizzazione di ulteriori collegamenti aerei nelle prossime ore.
Un secondo volo straordinario, sempre operato da Neos, è previsto in partenza stanotte, martedì 6 gennaio, mentre EasyJet ha programmato un volo per la serata dello stesso giorno. La compagnia ha inoltre annunciato la disponibilità a far rientrare una quarantina di passeggeri su altri collegamenti già previsti, con scalo a Londra.
Tra la notte e la mattina di oggi sono attesi a Sharm altri funzionari dell’Ambasciata, insieme al consolato onorario, che saranno presenti in aeroporto per facilitare le operazioni di imbarco e assistere i viaggiatori nelle procedure di rientro. Con i tre voli organizzati nell’arco di 24 ore, le autorità contano di riportare in Italia tutti i circa 600 connazionali rimasti bloccati dopo le cancellazioni dei giorni scorsi.
I voli sono diretti verso Milano Malpensa, mentre restano sotto monitoraggio le ripercussioni della chiusura temporanea dello spazio aereo greco, che ha interessato i collegamenti tra Grecia, Italia ed Egitto.
