Febbraio caldo per i pagamenti Inps: assegni, bonus e Naspi, ecco le date da non perdere
Accrediti concentrati nella prima metà del mese e scadenze decisive: Isee da rinnovare entro il 28 febbraio per evitare tagli
Roma Febbraio 2026 si conferma un mese chiave per i pagamenti Inps, con un calendario fitto di accrediti che riguarda milioni di famiglie, lavoratori e pensionati. La maggior parte delle erogazioni è concentrata nella prima metà del mese, ma alcune scadenze richiedono attenzione per evitare riduzioni o ritardi.
Tra i primi accrediti in arrivo c’è la Carta Acquisti, rivolta agli over 65 e alle famiglie con bambini sotto i tre anni con Isee fino a 8.230,31 euro. La ricarica, pari a 80 euro bimestrali utilizzabili per spesa alimentare, bollette e farmaci, è prevista nella prima decade di febbraio, in linea con quanto avvenuto lo scorso anno.
Nei primi giorni del mese l’Inps procede anche con il pagamento di eventuali arretrati NASpI relativi a mensilità precedenti. La rata ordinaria di gennaio dovrebbe invece partire dal 9 febbraio, per i beneficiari che hanno comunicato correttamente il reddito presunto 2026 e risultano in regola con gli adempimenti richiesti. Le tempistiche possono variare in base alle sedi territoriali.
Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione, il calendario prevede due momenti distinti: una ricarica anticipata sabato 14 febbraio, che comprende arretrati e prima mensilità, e una ricarica ordinaria fissata per venerdì 27 febbraio. Le erogazioni avvengono dopo l’esito positivo dell’istruttoria e la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale.
Entro febbraio è atteso anche il pagamento del bonus mamme, pari a 40 euro mensili per un massimo di 12 mesi, destinato alle madri lavoratrici con almeno due figli. L’accredito avverrà in un’unica soluzione per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o rimaste in sospeso, comprese quelle inviate entro il 9 dicembre. L’Inps sta procedendo allo sblocco delle pratiche ancora non liquidate.
Più articolato il calendario dell’Assegno unico. I nuclei familiari che già lo percepiscono senza variazioni riceveranno l’accredito tra il 19 e il 20 febbraio. Chi ha presentato una nuova domanda o ha modificato Isee o composizione del nucleo dovrà invece attendere l’ultima settimana del mese. Resta fondamentale rinnovare l’Isee entro il 28 febbraio: in caso contrario, l’Inps erogherà soltanto l’importo minimo previsto.
