Tutto pronto per l’America’s Cup e Luna Rossa si allena nel Golfo degli angeli in vista delle regate di maggio
L’isola sarà in vetrina per quattro giorni in tutto il mondo: «Ricadute per 50 milioni»
Cagliari Cagliari alla scoperta dell’America’s cup: si parte oggi 13 febbraio dalla ex Manifattura Tabacchi. Un posto simbolico che unisce città e mare, territorio e campo di gara: per arrivare al porto basta attraversare via Roma. A trecento metri c’è la base di Luna Rossa. Oggi il battesimo: lo spazio dove si lavorava il tabacco, ora chiamato Sa Manifattura, sarà il quartier generale delle regate preliminari in programma dal 21 al 24 maggio. Subito al lavoro una decina di persone.
Solo l’inizio: la stima è quella di arrivare a quota trecento, numero che raddoppierà con i volontari. All’inaugurazione della “base” ci sarà - salvo imprevisti - anche Leslie Ryan, Event Director della Louis Vuitton 38esima America's Cup, arrivata ieri 12 febbraio proprio per dare il via alla macchina (da corsa) organizzativa.
Si comincia con una serie di riunioni con tutte le istituzioni coinvolte in qualche modo nell’operazione: regia Regione- board America’s cup. Ma al lavoro ci saranno anche, tra gli altri, Capitaneria, Comune, Autoritá portuale. Le stime sulle ricadute economiche sono state già anticipate dall’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu: sette milioni di investimento. Ma in Sardegna dovrebbero “tornare” cinquanta milioni.
«Con circa quattordici milioni - spiega Cuccureddu - che tra Iva e Irpef torneranno nelle casse della Regione. Sono cifre per ribasso: il fatto che Cagliari sia la prima tappa dovrebbe alimentare ancora più interesse. Come quello che abbiamo già riscontrato presentando alla Bit l’abbinamento Sardegna-America’s cup».
Cinquanta milioni di ricadute sull’isola. E chiaramente la parte più grossa spetterà a Cagliari, in vetrina per quattro giorni in tutto il mondo con circa centocinquanta testate che sbarcheranno nel capoluogo per seguire le sfide. Uno dei primi incontri tecnici riguarderà proprio l’area tra Sa Manifattura e il mare. Sarà una riunione allargata anche ad assessorato regionale ai Trasporti e Arst per capire se e come i cantieri della metropolitana potranno creare dei problemi.
Già individuati al Molo Sabaudo gli spazi riservati ai team avversari di Luna Rossa. «Con l’avvicinarsi dell’evento, l’ACE (America’s Cup Events) ha chiesto in concessione temporanea un’area portuale da destinare all’insediamento delle basi logistiche dei vari team – dice Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – in linea con lo spirito di forte collaborazione condiviso con le altre amministrazioni, il nostro impegno è quello di assicurare la massima assistenza nella gestione delle pratiche, affinché le varie squadre possano massimizzare l’utilizzo del loro tempo per gli allenamenti. È essenziale, in questa fase, che tutti i team si sentano a casa in modo da porre solide basi per le decisioni future dell’organizzazione sulle prossime tappe dell’America’s Cup».
Sarà inevitabile il coinvolgimento di imprenditori legati al settore della cantieristica e della manutenzione. Ma serve anche un piano d’azione per alberghi, ristoranti, bar e tutte le attività commerciali da via Roma a Stampace sino a Villanova, San Benedetto e Castello. Ma non solo: dalla città e lungo tutto il lungomare fino al Lazzaretto di si estenderà l’AC Viewing Promenade, con vista sul campo di regata e un grande schermo dove, condizioni meteo permettendo, si terranno attività di “Try Sailing” (prove di vela), oltre a punti ristoro e iniziative con team e sponsor. Le squadre – queste le informazioni fornite dagli organizzatori – inizieranno ad arrivare a Cagliari dal 5 maggio: i tifosi dovrebbero vedere i primi AC40 in acqua da sabato 16 maggio fino a mercoledì 20 maggio, periodo di allenamenti non ufficiali. Intanto Luna Rossa anche oggi era in mare, nel Golfo degli angeli, per gli allenamenti.
