Wanna Marchi investita a Milano: «L’auto, i sassi, un dolore incredibile. Potevo morire»
L’ex regina delle televendite è stata travolta sulle strisce ma si è rifiutata di andare in ospedale
Milano Un grande spavento per Wanna Marchi travolta da un'auto sulle strisce pedonali mentre portava il suo cane a fare una passeggiata. L’incidente, che avrebbe potuto finire in tragedia e che è avvenuto l’11 febbraio scorso, lo ha raccontato lei stessa sulla sua pagina Instagram, dopo essersi rifiutata di essere portata in ospedale: «Quando mi hanno soccorso ricordavo poco, solo il mio nome», spiega nel video dove fa vedere i segni sul viso e sulle mani della caduta.
«Io ricordo solo una macchina che mi arriva addosso, ero sulle strisce pedonali, e poi cado in avanti sul marciapiede e sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani, nella faccia, un male terribile», dice la Marchi ai suoi follower con il volto tumefatto e segnato da lividi ed escoriazioni. «Poi non ricordo come mai mi sono ritrovata seduta su un’ambulanza», racconta dicendo che in quel momento aveva un vuoto di memoria forse per lo choc: «Mi chiedevano “come si chiama?”, e io Wanna Marchi l'ho ricordato, poi “dove abita?” che non lo ricordavo».
I soccorritori le prendono il cellulare e contattano così il figlio per raccontargli i fatti accaduti, poi viene informata anche Stefania Nobile. «Volevano portarmi in ospedale, ma io mi sono rifiutata, soprattutto dopo che mi hanno detto che mi portavano in quello dove hanno fatto morire mio marito», ricorda la Marchi.
