La Nuova Sardegna

La polemica

Cala Goloritzé associata alla “mafia cinese”, scatta la diffida del sindaco: «Rimuova la foto e chieda scusa»

Cala Goloritzé associata alla “mafia cinese”, scatta la diffida del sindaco: «Rimuova la foto e chieda scusa»

«Non può parlare di mafia utilizzando la foto della spiaggia più bella del mondo»: il post di Tommaso Ricciardelli sulla pagina “Parliamo di mafia” non è piaciuto al primo cittadino di Baunei

2 MINUTI DI LETTURA





Baunei «Sino ad oggi abbiamo assistito a “furti” di immagine del nostro territorio, chiedendone conto ai responsabili. Questa mattina, esprimendo il nostro sdegno, abbiamo dovuto diffidare chi ha associato il fenomeno mafioso a Cala Goloritzé, alla rimozione dell’immagine e a non associare il Comune di Baunei a qualsivoglia fenomeno criminoso e mafioso in particolare, con l’invito a porgere formali e pubbliche scuse alla comunità Baunese».

Così il sindaco di Baunei, Stefano Monni, dopo il post pubblicato sulla pagina social “Parliamo di mafia” da Tommaso Ricciardelli, reo di aver parlato di mafia cinese utilizzando l’immagine di Cala Goloritzé preceduta da un lungo post in cui si parla di reti criminali e indagini nell’isola che hanno coinvolto la comunità cinese. Nello sfondo un paradiso, a caratteri cubitali la scritta “La mafia cinese in Sardegna”.

«In Sardegna, negli ultimi venticinque anni – scrive Ricciardelli – non emerge una presenza strutturata e stabile paragonabile ad altre regioni. Ma l’isola non è affatto immune: diverse indagini e operazioni hanno acceso i riflettori su episodi riconducibili a criminalità organizzata di origine cinese, principalmente relativi a reati economici e attività di copertura».

«Senza entrare nel merito dei contenuti della pagina social e del blog “Parliamo di mafia” – scrive Monni – apprendo con stupore e sdegno che un recente post che evoca la mafia cinese in Sardegna ritrae surrettiziamente l’immagine di cala Goloritzè, a Baunei, che nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento di spiaggia più bella del mondo. La invito a rimuovere quella immagine diffidandola a non associare il Comune di Baunei a qualsivoglia fatto criminoso e mafioso in particolare». Il sindaco Monni invita infine Ricciardelli e porgere le sue scuse: «Vanno alla comunità che mi onoro di rappresentare». 

Primo Piano
La tragedia

Olbia, un morto nel parcheggio dell’ospedale – ecco che cosa sappiamo

Le nostre iniziative