Sardi bloccati in Medio Oriente, Todde in contatto con le ambasciate. Interrogazione di Lai al Governo
La Regione segue da vicino la situazione
La presidente della Regione Alessandra Todde segue da vicino la situazione dei cittadini sardi bloccati all’estero a causa della crisi internazionale legata alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. In questi giorni la governatrice è rimasta in contatto costante con gli ambasciatori italiani in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti per monitorare le condizioni dei connazionali e verificare le possibilità di rientro. Anche questa mattina Todde (5 marzo) ha sentito telefonicamente le autorità diplomatiche, ricevendo rassicurazioni sulla ripartenza dei concittadini. La Regione ha poi ribadito la propria disponibilità a fare tutto ciò che è possibile per facilitarne il rientro in sicurezza.
In particolare sono stati segnalati casi di famiglie, anche con figli minori, attualmente bloccate a Dubai dopo il rinvio ripetuto dei voli di rientro verso l’Italia. Viaggi programmati per pochi giorni rischiano così di trasformarsi in permanenze molto più lunghe, con spese impreviste e crescente incertezza sui tempi di ritorno. Ulteriori segnalazioni riguardano un gruppo di studenti e docenti del Conservatorio di Cagliari, attualmente nello Sri Lanka per un seminario internazionale e impossibilitati a rientrare a causa delle difficoltà nei collegamenti aerei.
Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato del Partito Democratico Silvio Lai, che ha presentato un’interrogazione al ministro degli Affari esteri Antonio Tajani.
Nel testo l’esponente dem chiede al Governo quale sia il numero aggiornato dei cittadini italiani che hanno richiesto assistenza consolare nelle aree interessate dalla crisi e quali iniziative siano state attivate per garantire il rientro in sicurezza dei connazionali, con particolare riferimento agli hub di transito del Golfo e all’area asiatica.
Lai domanda inoltre se l’esecutivo sia a conoscenza delle situazioni segnalate relative ai cittadini sardi bloccati a Dubai e del gruppo di studenti del Conservatorio di Cagliari in Sri Lanka, e quali iniziative siano state avviate attraverso la rete diplomatica per consentirne il rientro.
Per questo il deputato chiede al Governo di valutare misure straordinarie di rientro, come l’attivazione di voli dedicati o altre operazioni organizzate dallo Stato, per garantire un rientro rapido e sicuro ai cittadini italiani ancora bloccati all’estero.
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