Carlo e Camilla alla cerimonia per il Commonwealth Day, proteste dei repubblicani: «Cosa nascondete?»
Le accuse per il coinvolgimento di Andrea nel caso Epstein. Contestati anche William e Kate
Londra Contestazioni e proteste. Questo hanno trovato re Carlo, la regina Camilla e il principe e la principessa del Galles William e Kate a Londra all’Abbazia di Westminster, dove si erano riuniti per celebrare il Commonwealth day. I reali, ieri lunedì 9 marzo, sono stati ferocemente contestati da decine di manifestanti anti-monarchici.
L’accusa
L’accusa per i membri della famiglia Windsor è quella di aver coperto il coinvolgimento dell’ex principe Andrea nel caso Epstein, l’imprenditore pedofilo americano. Re Carlo ha tentato di lanciare un appello per la fine dei conflitti che in questi giorni stanno interessando il medio-oriente, ma ha dovuto comunque scontrarsi con i dimostranti con i cartelli gialli del gruppo Republic.
Gli striscioni
Nel corso della cerimonia commemorativa dell’organizzazione nata dopo la fine dell’impero britannico, di cui fanno parte decine di Paesi africani, asiatici e caraibici insieme a Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda, sono stati esposti diversi striscioni come quello che recitava “Carlo, cosa nascondi?”.
Assenti e ospiti
Tra le assenti le figlie di Andrea, Beatrice ed Eugenie, che stanno evitando le uscite in pubblico per non alimentare ulteriormente la scia di polemiche dovute alle responsabilità dei genitori. Tra gli ospiti internazionali il principe Alberto di Monaco e la cantante e attrice britannica Geri Halliwell-Horner. Inoltre, ufficialmente per questione di costi, la Bbc non ha trasmesso la diretta dalla Westminster Abbey. Era la prima volta.
