La Nuova Sardegna

Economia

Carburanti alle stelle, l’associazione dei consumatori: «L’impennata dei prezzi è ingiustificata»

di Michela Meloni
Carburanti alle stelle, l’associazione dei consumatori: «L’impennata dei prezzi è ingiustificata»

Scatta la segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e una richiesta di confronto con la Prefettura

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Cagliari In Sardegna il gasolio alla pompa in modalità self-service avrebbe raggiunto una media di 2,017 euro al litro, mentre la benzina sarebbe intorno a 1,807 euro al litro. Carburanti alle stelle, emerge dai dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy: l’associazione di Base dei Consumatori Sardegna chiede un incontro al Prefetto di Cagliari. 

Segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e richiesta di confronto con la Prefettura di Cagliari. Secondo l’associazione di Base dei consumatori Sardegna (A.Ba.Co.) l’impennata dei prezzi di benzina e gasolio registrata dal primo marzo non sarebbe giustificata dai costi reali. Nell’isola il diesel self-service ha superato i 2 euro al litro.

L’associazione di Base dei Consumatori Sardegna chiede verifiche urgenti sull’aumento dei prezzi dei carburanti registrato nelle ultime settimane e sollecita un confronto istituzionale sul tema. L’organizzazione ha presentato una segnalazione formale all’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (AGCM), chiedendo l’avvio di un’ispezione «sull’anomala e repentina impennata» dei prezzi alla pompa rilevata a partire dal primo marzo 2026.

Secondo l’associazione, i rincari non sembrerebbero avere una correlazione diretta con i costi reali di estrazione e raffinazione.

«Siamo di fronte ad aumenti che appaiono privi di una giustificazione economica», afferma Enrico Rubiu, rappresentante di A.Ba.Co. Sardegna. «È vero che il prezzo del Brent è cresciuto, ma questo non spiega l’aumento così marcato dei carburanti, in particolare del diesel. Una dinamica che lascia ipotizzare possibili manovre speculative per aumentare i margini di profitto».

L’associazione ha analizzato i dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dai quali emergerebbero livelli particolarmente elevati dei prezzi medi in diverse regioni italiane. In Sardegna, in particolare, il gasolio alla pompa in modalità self-service avrebbe raggiunto una media di 2,017 euro al litro, mentre la benzina sarebbe intorno a 1,807 euro al litro.

A.Ba.Co. nazionale ha inoltre sollecitato l’Autorità garante a verificare l’eventuale presenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra le compagnie petrolifere, ipotizzando un possibile coordinamento dei listini. L’obiettivo è accertare se gli attuali prezzi riflettano realmente i costi di mercato oppure se possano essere il risultato di pratiche scorrette a danno dei consumatori e del corretto funzionamento del mercato.

Parallelamente, la sezione sarda dell’associazione ha richiesto un incontro con il Prefetto di Cagliari per approfondire la situazione a livello regionale e valutare l’eventuale rapporto tra i rincari alla pompa e i costi di produzione e raffinazione. «Rimaniamo in attesa dell’apertura di una specifica istruttoria», conclude Rubiu. «È fondamentale tutelare i consumatori da quello che appare come un aumento ingiustificato che pesa direttamente sui loro portafogli».

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