Chi è Jay Santos, l’artista scelto per il concerto di Pasquetta e contestato per i problemi giudiziari
Tra i suoi successi “Caliente” e “Noche de estrellas”
Jay Santos, nome d’arte di Felipe Valenzuela nasce a Bogotá nel 1988 e cresce tra Italia e Spagna, dentro quella geografia culturale che diventerà la cifra della sua musica. È uno dei nomi che, nei primi anni Dieci del Duemila, contribuisce a rendere popolare in Europa l’electrolatino: una formula immediata, costruita su ritmi reggaeton, pulsazioni dance e ritornelli pensati per il mercato dei club.
L’esplosione arriva nel 2013 con “Caliente”, brano che scala le classifiche digitali e lo trasforma in un volto riconoscibile del genere. Prima ancora “Noche de estrellas”, nel 2012, ne aveva anticipato il successo. Seguiranno singoli come “Dale Morena” e “Baila”, dentro una produzione che insiste su sonorità commerciali e una forte circolazione internazionale, soprattutto tra Spagna, Italia e Francia.
Ma la parabola artistica si intreccia con una vicenda giudiziaria che ne segna profondamente l’immagine pubblica. Nel 2017, a Madrid, è accusato di violenza sessuale ai danni di una giovane donna conosciuta sui social. Il procedimento si conclude con una condanna da parte dell’Audiencia Provincial: una sentenza pesante, poi rideterminata nei gradi successivi di giudizio. Dopo un periodo di irreperibilità, Santos viene arrestato e sconta la pena.
A distanza di anni dai fatti, Santos è tornato sulla scena musicale con il tour mondiale Tekton.
