Ciclone Harry, arriva il Bonus maltempo 2026: chi può richiedere il contributo e come fare domanda
L’Inps ha pubblicato le istruzioni per accedere all’indennità una tantum
L’Inps ha pubblicato le istruzioni per accedere all’indennità una tantum destinata ai lavoratori autonomi e parasubordinati di Calabria, Sicilia e Sardegna colpiti dal maltempo. Le domande possono essere inviate telematicamente entro la scadenza del 20 giugno 2026. È quanto informa la circolare INPS 7 maggio 2026, n. 53.
Ecco cosa c'è da sapere
Con la circolare del 7 maggio, l'Inps ha dato il via libera al cosiddetto "Bonus Alluvioni", un'indennità una tantum pensata per offrire un sostegno immediato a quei lavoratori che vivono di fatturato giornaliero e che si sono visti costretti a fermarsi a causa del fango e delle frane. Si tratta di una boccata d'ossigeno necessaria per affrontare le spese correnti.
La misura riguarda i lavoratori che, al 18 gennaio 2026, avevano residenza o sede legale nei comuni colpiti dagli eventi, le cui attività erano ubicate negli immobili danneggiati.
I beneficiari
In particolare, i soggetti beneficiari sono: i datori di lavoro privati (compresi i datori di lavoro domestico e quelli con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica); i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli); i committenti e i liberi professionisti obbligati all’iscrizione alla Gestione Separata (legge 335/1995).
Tutti i versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il 10 ottobre 2026, senza applicazione di sanzioni né interessi. Non è previsto alcun rimborso per i contributi già versati.
I beneficiari saranno identificati con apposita ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta dei presidenti delle tre regioni interessate.
Indennità una tantum per i lavoratori autonomi
Il decreto-legge 25/2026 ha previsto un’indennità una tantum per i collaboratori coordinati e continuativi, gli agenti e i rappresentanti, i lavoratori autonomi e i professionisti che, a causa degli eventi meteorologici verificatesi dal 18 gennaio, hanno sospeso l’attività nei comuni interessati di Calabria, Sardegna e Sicilia.
L’indennità è pari a 500 euro per ogni periodo di sospensione fino a 15 giorni, per un massimo complessivo di 3.000 euro.
Come presentare domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro il 20 giugno 2026, tramite il Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche, selezionando la voce “Indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, a seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026”.
Il servizio on line
Il servizio online è accessibile con le proprie credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. In alternativa, la domanda può essere presentata tramite patronati o Contact Center. L’Istituto effettuerà verifiche sui requisiti dichiarati ed erogherà il beneficio entro i limiti di spesa previsti.
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