EasyJet, oggi sciopero di 18 ore: piloti e assistenti si fermano – I voli a rischio
Enac ricorda le fasce protette e alcuni collegamenti garantiti
Roma Oggi, sabato 13 giugno, il personale di EasyJet si ferma per 18 ore. Lo sciopero, legato al mancato rinnovo del contratto, è previsto dalle 6 alle 24 e coinvolge piloti, assistenti di volo e personale navigante della compagnia aerea.
La mobilitazione è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta e Anpac per piloti e assistenti di volo, mentre Usb Lavoro Privato ha indetto la protesta del personale navigante. Al centro della vertenza c’è lo stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale, dopo tre precedenti scioperi già svolti il 31 gennaio, il 26 febbraio e l’11 maggio.
Uiltrasporti parla di «relazioni industriali al collasso» e ricorda anche le quattro procedure di raffreddamento che non hanno portato a una soluzione. Per il sindacato la protesta non è rivolta contro i passeggeri, ma nasce dalla richiesta di un contratto e di condizioni di lavoro considerate adeguate.
La giornata di mobilitazione non riguarda solo EasyJet. All’aeroporto di Verona si fermerà anche il personale Enav, sempre dalle 6 alle 24, per uno sciopero proclamato da Fast Confsal Av Unica e Uiltrasporti. A Linate, invece, è previsto lo stop del personale Sky Services, indetto da Usb Lavoro Privato, dalle 12 alle 16.
L’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, ricorda che restano garantite le fasce protette dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Saranno inoltre assicurati i voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera sulle tratte Malpensa-Lampedusa, Napoli-Palermo e Napoli-Olbia.
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