La Nuova Sardegna

Meteo

Anticiclone africano: il termometro continuerà a salire, alto il rischio di violenti temporali – L’analisi

Anticiclone africano: il termometro continuerà a salire, alto il rischio di violenti temporali – L’analisi

Nei prossimi giorni aumenteranno le città da bollino rosso. Si faticherà a riposare la notte

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Non si ferma l'emergenza caldo e sale il numero delle città italiane da bollino rosso: oggi sono 12, contro le 8 preventivate. E domani saliranno a 15 e poi a 16 mercoledì. Oggi sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. La causa è l’anticiclone africano e stando all’analisi del meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it  il nostro Paese andrà incontro a giorni di calore diffuso e molto prolungato. Le temperature toccheranno facilmente i 38-39°C.

L’anticiclone africano e il rischio di battere i record del 2003

«Tutto nasce da una massiccia bolla d'aria rovente di origine subtropicale in forte espansione sull’Europa centro-occidentale e sul Mediterraneo – spiega Gussoni su ilMeteo.it – Questa massa d'aria, già calda in partenza, subisce un ulteriore e drastico aumento termico a causa del riscaldamento da compressione: in pratica, la struttura anticiclonica schiaccia letteralmente l'aria verso il suolo. Questo mix genererà anomalie termiche estreme, con temperature fino a 15°C sopra le medie in Paesi come Francia e Germania, mettendo concretamente a rischio i record della drammatica estate del 2003».

In Italia

«Il nostro Paese andrà incontro a giorni di calore diffuso e molto prolungato – continua il meteorologo – Le temperature toccheranno agilmente i 38-39°C, picchi che si concentreranno soprattutto sulle pianure del Nord e lungo le regioni tirreniche. Grandi centri come Milano, Firenze e Roma toccheranno i 37-38°C. Il disagio peggiore, tuttavia, lo vivremo dopo il tramonto: andremo incontro a "notti super tropicali" in cui i termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C, rovinando la qualità del sonno e impedendo il fisiologico recupero termico del corpo».

Il rischio di fenomeni meteo violentissimi

«Il rovescio della medaglia è che le temperature elevatissime provocano una maggiore evaporazione dai mari, accumulando tantissima energia e umidità nei bassi strati dell'atmosfera. Questa situazione fa da innesco: non appena interviene la minima infiltrazione d'aria fresca, possono scoppiare violenti temporali. Le aree maggiormente a rischio saranno le Alpi e le zone interne del Centro Italia. Si tratterà di eventi magari localizzati nello spazio e nel tempo – conclude Gussoni – ma potenzialmente molto intensi e accompagnati da grandine, nubifragi e forti raffiche di vento lineare, i temuti downburst».

In Sardegna

Martedì 23. Prosegue il dominio dell'anticiclone Cerberus. Giornata caratterizzata ancora una volta da condizioni di bel tempo con cielo poco nuvoloso, caldo intenso e clima afoso, soprattutto di notte. Attesi alcuni temporali di calore in montagna. Temperature massime fino a 34 gradi. Venti deboli, mare calmo.

Mercoledì 24. Mercoledì, condizioni anticicloniche con Cerberus. La giornata sarà contrassegnata da prevalenti condizioni di bel tempo, il sole splenderà in un cielo sereno o poco nuvoloso. Nel pomeriggio ci saranno dei temporali isolati sulle zone più interne. Temperature massime comprese tra 32 e 35 gradi.

Il cuore del caldo in Europa

«Il "cuore" del caldo europeo sarà posizionato proprio tra Francia e Germania, dove le anomalie saranno pesantissime e potremmo toccare picchi massimi di 40°C in metropoli come Parigi e in diverse città tedesche. Molto caldo anche a Londra dove sono previste punte di 35°C, uno scenario straordinario che metterà a dura prova l'intera infrastruttura urbana del Regno Unito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il ballottaggio

Tempio, Gianna Masu fa la storia: è la prima donna sindaca della città

Le nostre iniziative