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Enti locali, contratto verso la firma: aumenti fino a 154 euro e nuove tutele sull’intelligenza artificiale

Enti locali, contratto verso la firma: aumenti fino a 154 euro e nuove tutele sull’intelligenza artificiale

Oggi la riunione decisiva all’Aran per il rinnovo 2025-2027. La bozza interviene anche su disabilità, ferie solidali, malattie oncologiche e flessibilità oraria.

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Roma Si avvicina la firma del nuovo contratto dei lavoratori degli enti locali per il triennio 2025-2027. Sindacati e Aran si incontreranno oggi, martedì 21 luglio, per quella che dovrebbe essere la riunione conclusiva del negoziato. Secondo la bozza trasmessa dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, l’aumento medio complessivo sarà di 152,8 euro al mese. Gli incrementi tabellari varieranno da 108,95 euro per gli operatori a 138,52 euro per il personale dell’area delle elevate professionalità.

A queste somme si aggiungerà l’incremento dell’indennità di comparto, che a regime, dal luglio 2027, sarà compreso tra 9,74 e 15,61 euro mensili. L’aumento complessivo raggiungerà così 118,69 euro per gli operatori e 154,13 euro per le elevate professionalità.

Una parte delle risorse destinate al rinnovo confluirà inoltre nel Fondo per le risorse decentrate. Attraverso la loro redistribuzione, tutti i dipendenti del comparto potranno ricevere un’indennità finalizzata a ridurre la distanza retributiva rispetto ai lavoratori delle amministrazioni centrali, i cui stipendi medi sono indicati come superiori di circa il 30 per cento. La misura non sarà quindi limitata ai dipendenti comunali, per i quali la legge di Bilancio aveva già previsto uno stanziamento specifico.

Il testo introduce anche regole sull’impiego dell’intelligenza artificiale negli uffici pubblici. I dipendenti dovranno ricevere una formazione specifica e i sistemi automatizzati non potranno assumere da soli decisioni con effetti giuridici o conseguenze rilevanti sul rapporto di lavoro. Sarà sempre necessario un adeguato intervento umano.

Ai lavoratori dovrà inoltre essere spiegato, in modo comprensibile, il funzionamento generale degli strumenti di intelligenza artificiale utilizzati per la valutazione delle prestazioni, l’assegnazione delle mansioni, la gestione dell’orario o altri aspetti rilevanti dell’attività professionale.

La bozza rafforza anche le tutele per le persone con disabilità, prevedendo una maggiore possibilità di ricorrere al lavoro da remoto. Vengono disciplinate le ferie solidali e ampliati i permessi destinati ai dipendenti affetti da malattie oncologiche.

Un’ulteriore parte dell’accordo riguarda la flessibilità dell’orario. In base alle necessità degli uffici e alle condizioni personali dei lavoratori, come l’assistenza a un familiare o la presenza di figli piccoli, sarà possibile ridurre l’attività in alcune settimane e recuperare le ore nei tre mesi successivi.

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