Bracconaggio, armi clandestine e spaccio di droga: 3 arresti e 20 indagati
L’attività investigativa è stata condotta dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale
Cagliari La Procura della Repubblica, nell'ambito dell'attività investigativa condotta dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale – Stazione Forestale di Pula, ha notificato agli indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Gli accertamenti investigativi avrebbero fatto emergere, secondo l'ipotesi accusatoria, l'esistenza di un presunto sodalizio criminale dedito al bracconaggio e, in particolare, alla commissione di attività di caccia illecita, nonché al porto, alla detenzione e all'utilizzo di armi clandestine e alla detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.
Le attività illecite oggetto di indagine si sarebbero concentrate prevalentemente nel territorio compreso tra Pula, Sarroch e Villa San Pietro. L'attività investigativa, avviata nel 2024, ha consentito, secondo quanto contestato nell'ambito del procedimento, di ricostruire una serie di condotte tra loro collegate e di acquisire elementi ritenuti rilevanti dall'Autorità Giudiziaria in relazione alle diverse ipotesi di reato contestate.
Nel corso delle indagini sono stati complessivamente 20 le persone sottoposte a indagine. L'attività investigativa ha inoltre portato, nelle diverse fasi del procedimento, all'esecuzione di 8 misure cautelari, di cui 3 in carcere e 5 tra arresti domiciliari e obblighi di dimora, secondo i provvedimenti adottati dall'Autorità giudiziaria.
L'attività investigativa si inquadra nella costante azione del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale a tutela della fauna selvatica, dell'ambiente e della legalità, attraverso il contrasto al bracconaggio e alle attività illecite ad esso connesse.
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