Seconde case in Sardegna: Porto Cervo guida il mercato, ma ci sono sorprese – I prezzi e le mete più ricercate
Alcune destinazioni turistiche si stanno ritagliando sempre più spazio
Sassari Che il mercato immobiliare sardo delle seconde case fosse polarizzato tra residenze e mete di lusso e località più accessibili con case vacanze meno costose non è una novità. La novità – stando ai dati diffusi dal Sole24Ore sulla base del report di Scenari immobiliari di giugno 2026 – sta nel fatto che proprio quelle destinazioni turistiche con prezzi immobiliari più contenuti mostrino la crescita più interessante, riuscendo a ritagliarsi uno spazio tra i mercati già consolidati. Caratterizzate da appartamenti di più recente costruzione, un potenziale turistico non ancora espresso del tutto e un contesto naturale ben conservato, sono guidate da Castelsardo, che ha registrato la crescita maggiore. Tra i due segmenti, poi, ce n’è anche un terzo con valori intermedi capeggiato da Santa Teresa Gallura.
Residenze di lusso
Al vertice del mercato, non a sorpresa, ci sono Porto Cervo e Porto Rotondo. Nel borgo sul mare della Costa Smeralda i valori arrivano fino a quasi 21mila euro m/q, mentre a Porto Rotondo un immobile si può acquistare a circa 17mila euro al m/q. Le due località mostrano le crescite più forti nel medio periodo con rispettivamente un +37 e un +36,5% in cinque anni. Dinamica positiva anche nell’ultimo anno con un +4,6 e +4,3%. Anche secondo Engel & Voelkers, soprattutto in Costa Smeralda, la domanda internazionale continua ad essere sostenuta ed è rivolta soprattutto alle proprietà di maggiore qualità, magari con fronte mare e accesso diretto alla spiaggia. Porto Rotondo, però, potrebbe ora beneficiare della grossa vendita di cui è stato protagonista ultimamente: Villa Certosa della famiglia Berlusconi, infatti, è stata ceduta per 300 milioni di euro alla società Al Mirqab riconducibile all’emiro Al Thani e probabilmente diventerà un hotel di lusso. Ma va detto che a Porto Rotondo ci sono anche bilocali e trilocali in condomini costruiti negli anni Settanta che non raggiungono i 350mila euro.
Località emergenti
Eppure, le località che di recente hanno mostrato la crescita più interessante sono quelle con valori immobiliari ancora relativamente accessibili. Ed è Castelsardo, tra quelle prese in considerazione, a registrare l’incremento più elevato su base annuale con un +6,3%. I prezzi viaggiano tra i 1.500 e i 2.800 euro al m/q. Subito dopo c’è la zona del Golfo di Orosei, che con un prezzo medio di 1800 euro al m/q – che varia in base a località e vicinanza dal mare –, nell’ultimo anno ha registrato un +5,8%.
Il segmento intermedio
Nel mezzo, c’è un segmento guidato da Santa Teresa Gallura, con prezzi tra i 4.600 e gli 8.900 m/q, una crescita annua del 4% e del 23,2 in cinque. La fascia comprende poi San Teodoro (3.300/5.100 m/q con una crescita annuale del 4,4%), Stintino (2.900/4.700 mila e un +4,7%) e Alghero (2.000/4.600 e +3.7%).
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