Addio a Re Harald V di Norvegia: l’Europa perde il suo monarca più anziano
Nel 1968 infranse i rigidi protocolli dell'epoca sposando una donna comune dopo 9 anni di fidanzamento clandestino
Oslo La Norvegia è in lutto. Questa mattina, venerdì 28 agosto 2026, alle 6.35, si è spento serenamente all'età di 89 anni il Re Harald V. A darne il triste annuncio è stata la Casa Reale di Oslo con una nota ufficiale, confermando che il sovrano è deceduto presso il Rikshospitalet, l'ospedale nazionale della capitale, dove si trovava ricoverato dallo scorso 17 agosto a causa del grave peggioramento di una patologia del sangue.
Con la sua scomparsa, l'Europa perde il suo monarca più anziano in carica e l'ultimo capo di Stato sul trono ad aver vissuto le drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale.
Un regno nel segno della modernità e della vicinanza al popolo
Nato a Skaugum il 21 febbraio 1937, Harald V era stato il primo principe a nascere sul suolo norvegese dopo ben 567 anni. Salito al trono nel gennaio del 1991 succedendo al padre Olav V, ha guidato il Paese scandinavo per oltre 35 anni. Il suo lungo regno è stato caratterizzato da una profonda opera di modernizzazione della Corona, trasformandola in un'istituzione vicina, inclusiva e amatissima dai cittadini. Uomo di sport e grande velista (ha rappresentato la Norvegia in tre edizioni dei Giochi Olimpici), Harald è passato alla storia anche per le sue scelte coraggiose, come quella di sposare nel 1968 Sonja Haraldsen, una donna comune senza titoli nobiliari, infrangendo i rigidi protocolli dell'epoca dopo ben nove anni di fidanzamento clandestino. Sotto il suo regno è stata inoltre abolita la legge salica, permettendo la successione al trono indipendentemente dal sesso.
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