La Nuova Sardegna

Il chiarimento

Bollo auto, Dombrovskis (Ue): possibile usare i risparmi del Pnrr per l’esenzione

Bollo auto, Dombrovskis (Ue): possibile usare i risparmi del Pnrr per l’esenzione

Il commissario Ue chiarisce che il Recovery è basato sui risultati e i pagamenti non coincidono necessariamente con i costi sostenuti

2 MINUTI DI LETTURA





Roma Un’apertura che rafforza la posizione del governo sulla copertura dell’esenzione dal bollo auto. Il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis, sabato 19 settembre a Dublino, ha spiegato che nel meccanismo del Pnrr esiste «un certo margine» nella gestione della liquidità, perché i finanziamenti europei non vengono erogati sulla base delle spese effettivamente sostenute, ma dei risultati raggiunti.

Il chiarimento è arrivato al termine dell’Ecofin informale, dopo che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti aveva indicato nei risparmi legati al Pnrr una delle fonti con cui finanziare il taglio del bollo. Secondo Giorgetti, si tratta di somme che non possono più essere destinate ad altri interventi del Piano e che, nel caso dei risparmi sui prestiti, sono risorse del bilancio nazionale.

Dombrovskis ha spiegato il funzionamento della Recovery and Resilience Facility, lo strumento europeo che finanzia i Piani nazionali di ripresa. Gli Stati concordano con Bruxelles investimenti, riforme, traguardi e obiettivi. La Commissione verifica che questi siano stati raggiunti e, sulla base dei risultati ottenuti, autorizza le relative erogazioni.

Proprio per questo, ha osservato il commissario, il flusso dei pagamenti europei può non coincidere perfettamente con quello dei costi effettivamente sostenuti dallo Stato. In altre parole, se un intervento viene realizzato spendendo meno del previsto ma raggiungendo comunque gli obiettivi concordati, può crearsi una differenza tra le somme ricevute e la spesa effettuata. È in questo spazio che può esserci un margine nella gestione delle risorse.

Le parole di Dombrovskis rappresentano quindi un chiarimento favorevole alla ricostruzione fatta dal governo, ma non equivalgono a un via libera definitivo alla misura. La Commissione aveva già fatto sapere che valuterà l’esenzione dal bollo nell’ambito del prossimo Semestre europeo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Videosorveglianza partecipata

Sassari, guerra agli abbandoni di rifiuti: 50 telecamere e cittadini sentinella incastrano gli incivili

di Luigi Soriga
Le nostre iniziative