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La tragedia

Fulmine colpisce la sua canna da pesca: muore folgorato davanti all’amico

Fulmine colpisce la sua canna da pesca: muore folgorato davanti all’amico

L’uomo era molto conosciuto in paese, la violentissima scarica elettrica non gli ha lasciato scampo. Sotto choc il pescatore che si trovava con lui

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Il fulmine non gli ha dato scampo, così una giornata di pesca come tante altre, si è trasformata in tragedia davanti agli occhi di un amico che ha assistito impotente alla morte di un noto pescatore di Ostuni. Una tragica fatalità si è consumata nel primo pomeriggio di venerdì 18 settembre 2026 sul litorale di Ostuni, in provincia di Brindisi. Marco Galantino, un pensionato di 70 anni originario di Bari, ha perso la vita dopo essere stato colpito in pieno da un fulmine durante un'improvvisa e violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa brindisina.

La tragedia è avvenuta in località Santa Lucia, nei pressi di un lido balneare. Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, l'uomo si trovava sulla scogliera insieme a un amico per una battuta di pesca. All'improvviso, una potente saetta ha centrato in pieno la punta della canna da pesca in carbonio che la vittima teneva tra le mani. La violentissima scarica elettrica non ha lasciato scampo al settantenne, scaraventandolo con forza contro gli scogli e provocandogli anche un grave trauma cranico. L'amico che si trovava a pochissima distanza da lui è rimasto miracolosamente illeso dal punto di vista fisico, ma è sotto shock per aver assistito all'intera scena senza poter fare nulla per salvarlo.

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