Sassari, scambia il poliziotto per un pusher durante un blitz antidroga: «Scusa, hai un po’ di roba?»
Durante la perquisizione della Squadra Mobile sono stati trovati cocaina, marijuana e metadone: arrestato un sassarese
Sassari «Scusa, hai droga da vendere?». Non sapeva che dentro quella casa fosse appena scattato un blitz antidroga. Così, arrivato di fronte all’abitazione, ha visto un uomo e, convinto di trovarsi davanti a uno spacciatore, gli ha chiesto tranquillamente se avesse della “roba”. Peccato che quell’uomo fosse un poliziotto della squadra mobile.
È la scena, quasi surreale, che ha segnato il blitz antidroga scattato giovedì pomeriggio a Latte Dolce e terminato con l’arresto di un 62enne e con il sequestro di diverse sostanze stupefacenti e attrezzatura per il confezionamento delle dosi. E mentre gli agenti stavano perquisendo l’appartamento, altri clienti continuavano ad arrivare alla porta, ignari di quello che stava succedendo.
Al centro dell’operazione un’abitazione nella periferia della città che gli investigatori tenevano sotto osservazione da mesi. Un continuo movimento di persone, ingressi e uscite, aveva fatto nascere il sospetto che quella casa fosse diventata un punto di riferimento per chi cercava droga.
E così due giorni fa la squadra mobile ha deciso di intervenire. Al momento del blitz due persone aspettavano di entrare nella palazzina ma quando hanno visto la polizia sono scappate. In casa gli agenti hanno scoperto una vera e propria base per la preparazione delle dosi. In una stanza c’era una scatola utilizzata come piano per il taglio della sostanza, insieme al materiale per il confezionamento e a banconote di piccolo taglio. Sono stati trovati poi sei bilancini di precisione, oltre a cocaina, marijuana e metadone. Sequestrate anche una bilancia di dimensioni maggiori e una macchina per il confezionamento sottovuoto.
Un aspetto curioso dell’attività è che il via vai non si è fermato nemmeno quando nell’appartamento erano presenti gli investigatori. Diverse persone hanno infatti continuato a raggiungere la casa, evidentemente senza sapere che la “centrale” dello spaccio, ormai era circondata dalla polizia.
E così è arrivato anche il cliente che ha scambiato l’agente in borghese per lo spacciatore. Una richiesta fatta con assoluta naturalezza e che, agli occhi degli investigatori, avrebbe restituito in maniera plastica l’andirivieni che da mesi avevano osservato attorno a quell’appartamento.
Al termine dell’operazione è stato arrestato un sassarese di 62 anni, indicato dagli investigatori come la persona che avrebbe gestito il traffico di droga. L’uomo, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato al centro dell’attività di spaccio monitorata dalla squadra mobile. Il materiale trovato nella casa e il continuo arrivo di persone sono elementi dell’indagine che dovrà ricostruire l’intera rete di approvvigionamento e di distribuzione delle sostanze.
Gli investigatori erano arrivati a quell’appartamento dopo un lungo periodo di osservazione. Gli accertamenti avevano già portato, nei mesi scorsi, alla denuncia di una donna per spaccio di droga. Il blitz di giovedì rappresenta dunque un ulteriore sviluppo dell’attività investigativa sul quartiere di Latte Dolce e, più in generale, sul fenomeno dello spaccio nelle diverse zone della città.
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