Reddito di inclusione, sbloccate le risorse: gli importi e chi ne ha diritto
Il sostegno per le persone e famiglie in difficoltà economica: sono stati stanziati fondi aggiuntivi
Cagliari Sono stati sbloccati i fondi per il Reddito di inclusione sociale (Reis) 2026. La Regione ha garantito la copertura integrale delle risorse richieste dai Comuni per sostenere le persone e le famiglie in condizioni di difficoltà economica. La comunicazione è stata inviata dall’Assessorato regionale della Sanità ai sindaci, ai responsabili dei Servizi sociali e agli Ambiti Plus. Lo sblocco è stato possibile grazie alle risorse aggiuntive stanziate con la variazione di bilancio votata ad agosto, esecutiva.
Gli importi destinati a ciascun Comune sono stati definiti e le amministrazioni possono avviare le procedure per l’erogazione dei contributi ai cittadini beneficiari.
Il Reis mantiene la divisione in due parti: una componente economica (un sussidio erogato mensilmente, di norma per 12 mesi, fino a un massimo di 1.100 euro mensili a seconda della numerosità del nucleo) e una componente progettuale. Per ricevere il sussidio, i beneficiari devono firmare un “patto” e partecipare attivamente a progetti personalizzati di inserimento lavorativo, sociale o scolastico definiti dai servizi sociali. La mancata partecipazione comporta la revoca del beneficio.
Per poter accedere al Reis, il nucleo familiare (anche unipersonale o famiglia di fatto convivente da almeno 6 mesi) deve essere residente in Sardegna da almeno 24 mesi continuativi, con un Isee di 12mila euro e un Isre non superiore a 6.500 euro. Il patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non deve essere superiore a 40mila euro.
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