Servizio civile universale 2026: a chi è destinato ed entro quando presentare la domanda – Requisiti e opportunità
Le iniziative proposte permettono di svolgere attività nel settore ambientale, agricolo e digitale
Sassari Sono 3.767 i posti disponibili con il bando del Servizio Civile Universale 2026, rivolto ai giovani interessati a partecipare a progetti nei settori ambientale, agricolo e digitale. L'avviso, pubblicato il 24 settembre 2026 dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, è destinato a chi ha un'età compresa tra i 18 e i 28 anni.
Le candidature possono essere presentate esclusivamente online entro le 14 del 6 novembre 2026. Le iniziative previste dal bando sono complessivamente 263 e offrono la possibilità di svolgere attività legate alla tutela dell'ambiente, al settore agroalimentare e alla diffusione delle competenze digitali.
Servizio Civile Universale 2026: posti e progetti disponibili
Le opportunità sono suddivise in quattro ambiti, con un totale di 263 progetti:
- Servizio civile ambientale: 1.596 posti distribuiti in 106 progetti dedicati alla protezione dell'ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile.
- Servizio civile agricolo: 1.163 posti nell'ambito di 72 progetti rivolti al settore agricolo e agroalimentare.
- Servizio civile digitale: 1.000 posti previsti in 83 progetti per promuovere l'educazione digitale e favorire l'inclusione tecnologica.
- Progetti autofinanziati: 8 posti nell'ambito di 2 progetti di Servizio Civile Universale ordinario.
Una parte delle iniziative è dedicata alla diffusione delle competenze digitali, utili per accedere ai servizi pubblici online e partecipare alla vita sociale attraverso gli strumenti tecnologici.
Requisiti per partecipare al bando
Possono presentare domanda i giovani che, al momento della candidatura, abbiano compiuto 18 anni e non abbiano ancora raggiunto i 29. È necessario avere la cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell'Unione Europea. Possono partecipare anche i cittadini di Paesi extra UE, purché regolarmente soggiornanti in Italia. La partecipazione è subordinata anche al rispetto dei requisiti previsti dal bando in materia di condanne penali e incompatibilità. Sono inoltre stabilite specifiche limitazioni per chi ha già svolto il Servizio Civile Universale, fatte salve le eccezioni indicate nel testo ufficiale. I progetti hanno una durata di 12 mesi. L'impegno richiesto è di 25 ore settimanali oppure di 1.145 ore complessive all'anno, distribuite su cinque o sei giorni. Per gli operatori volontari è previsto un assegno mensile di 519,47 euro, salvo eventuali adeguamenti.
Servizio civile digitale, le attività previste
Tra gli ambiti del bando figura il Servizio civile digitale, dedicato alla riduzione del divario tecnologico e alla promozione dell'accesso ai servizi online. Le attività possono comprendere iniziative di facilitazione e assistenza digitale, con l'obiettivo di aiutare i cittadini a utilizzare gli strumenti tecnologici e i servizi disponibili in rete. Per i giovani coinvolti, i progetti rappresentano un'occasione per maturare esperienza pratica, sviluppare capacità comunicative e conoscere più da vicino le tecnologie impiegate dai cittadini e dalla Pubblica Amministrazione. Le mansioni e le attività da svolgere dipendono dal singolo progetto e dall'ente che lo realizza.
Come presentare la domanda entro il 6 novembre
La candidatura deve essere inoltrata attraverso la piattaforma ufficiale DOL, Domanda On Line, accessibile da computer, tablet e smartphone. Il termine ultimo è fissato alle 14 del 6 novembre 2026. Per effettuare l'accesso, i cittadini italiani possono utilizzare lo SPID di livello 2, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure la Carta d'Identità Elettronica (CIE) di livello 2, abilitata all'accesso ai servizi digitali. I cittadini europei ed extra UE regolarmente soggiornanti in Italia che non possono ottenere lo SPID possono richiedere al Dipartimento credenziali specifiche, seguendo la procedura indicata sulla piattaforma DOL. Prima di compilare la candidatura è necessario scegliere il progetto e la sede a cui si è interessati. Per farlo, è possibile consultare il portale ufficiale Scelgo il Servizio Civile e la scheda relativa all'iniziativa pubblicata dall'ente responsabile. Ogni candidato può presentare una sola domanda, riferita a un unico progetto e a un'unica sede. Per completare correttamente la procedura è necessario inviare la candidatura entro la scadenza: il semplice salvataggio della domanda in bozza non equivale all'invio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
