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Il dramma

Il treno fermo, gli audio e il via libera: cosa sappiamo sul disastro ferroviario in Spagna – Indagini in corso

Il treno fermo, gli audio e il via libera: cosa sappiamo sul disastro ferroviario in Spagna – Indagini in corso

Iniziati tre giorni di lutto nazionale. Ancora disperse tre italiane

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Toledo La Spagna ha iniziato tre giorni di lutto nazionale dopo che almeno 68 persone sono morte e decine sono rimaste ferite in uno dei peggiori disastri ferroviari della storia moderna d'Europa. Le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte sotto potenti riflettori per tagliare i vagoni metallici alla ricerca delle vittime, molte delle quali devono ancora essere identificate. Le autorità stanno indagando sulle cause del disastro avvenuto ieri mattina, quando un treno in viaggio da Madrid a Siviglia si è scontrato violentemente con un treno fermo. Intanto è un argentino il primo cittadino straniero confermato tra le vittime dell'incidente, riferisce 'El Mundo'.

Il lutto e le indagini

Il Primo Ministro Pedro Sánchez ha dichiarato che "tutta la Spagna è in lutto", aggiungendo che "vite sono state sconvolte, famiglie distrutte, il dolore è immenso". Secondo il ministero dell'Interno spagnolo, centinaia di persone sono state dispiegate sul luogo del disastro per assistere nelle operazioni di soccorso, e droni ed elicotteri vengono utilizzati per individuare le vittime e rimuovere le macerie. Il treno fermo, gestito dalla compagnia ferroviaria privata Iryo, aveva a bordo 147 passeggeri ed era rimasto bloccato sui binari a causa di un guasto al computer, secondo quanto dichiarato dal ministro dei trasporti spagnolo Óscar Puente, che ha aggiunto che, in caso di guasto al sistema, il centro di controllo di Madrid, attivo 24 ore su 24, subentra, ma che in quel caso era stata presa una decisione "inspiegabile" di far ripartire i treni senza alcuna limitazione della velocità.

Via libera nonostante treno fermo, l'audio tra controllori e macchinisti

Le registrazioni audio delle comunicazioni tra i controllori del traffico ferroviario di Madrid e i macchinisti sembrano dimostrare che al treno ad alta velocità era stato dato il via libera per ripartire nonostante un altro treno, più avanti, si fosse fermato. La compagnia ferroviaria Iryo ha dichiarato che il suo treno è stato "tamponato" da un altro treno, gestito dalla compagnia ferroviaria statale spagnola Renfe, che trasportava 397 passeggeri. La forza dell'impatto ha fatto precipitare diverse carrozze lungo un terrapieno.

Nove italiani sui treni, tre sono dispersi

Sono intanto 5 i passeggeri italiani recuperati in condizioni stabili dai due treni coinvolti nell’incidente. Un sesto è ricoverato in un ospedale di Toledo; altre 3 sono considerate “disperse”. La Farnesina precisa che quattro nostri connazionali sono in buone condizioni e un quinto, che è il fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale. Secondo quanto riporta il TgR Rai, i quattro italiani, che stanno bene, risultano originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza. Tutti sono iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.

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