Furto del secolo, hacker nordcoreani rubano 6,3 miliardi di dollari in criptovalute
La piattaforma promette di coprire tutte le perdite. Trm Labs attribuisce l’operazione a un gruppo legato alla Corea del Nord
Un attacco hacker ha colpito Binance, sottraendo alla piattaforma circa 6,3 miliardi di dollari in criptovalute. Gran parte dei trasferimenti è avvenuta in appena venti minuti: secondo la società di analisi blockchain TRM Labs, si tratta del più grande furto mai registrato nel settore. La piattaforma ha annunciato il congelamento di asset per circa tre miliardi di dollari e ha assicurato che coprirà tutte le perdite. TRM Labs attribuisce l’operazione, con un elevato grado di fiducia, a TraderTraitor, un gruppo di hacker sostenuto dalla Corea del Nord.
Il blitz e la pista nordcoreana
TRM Labs stima il valore delle criptovalute sottratte in circa 6,36 miliardi di dollari e descrive l’episodio come il maggiore furto di questo tipo finora registrato. Il precedente richiamato è l’attacco del febbraio 2025 a Bybit, che aveva provocato perdite per circa 1,5 miliardi ed era stato attribuito allo stesso gruppo.
Le cifre restano legate all’evoluzione degli accertamenti. Nell’aggiornamento riferito alle prime ore del 30 ottobre, TRM Labs quantificava gli asset congelati in circa 2,7 miliardi di dollari, mentre Binance ha successivamente comunicato un importo intorno ai tre miliardi.
Le rassicurazioni ai clienti
Nei messaggi diffusi su X, Binance ha inizialmente assicurato che i fondi degli utenti fossero al sicuro, annunciando poi che avrebbe sostenuto tutte le perdite. Ha inoltre comunicato la sospensione delle negoziazioni su alcuni prodotti. L’analisi di TRM Labs riferisce anche di un blocco dei prelievi su diverse reti.
La notizia è stata accompagnata da ribassi sul mercato delle criptovalute. Tra le rilevazioni riportate dopo l’annuncio, il Bitcoin risultava intorno ai 77mila dollari, in calo del 2,34%, mentre Ethereum perdeva il 3,35%, a circa 2.233 dollari. Sono quotazioni riferite a singoli aggiornamenti, soggette alle rapide oscillazioni del mercato.
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