Le migliori pizzerie della Sardegna per il Gambero Rosso: ecco le cinque regine dei Tre spicchi
Le conferme e il nuovo ingresso nella Guida 2027. A Cagliari Sa Matracca conquista un posto tra le sei Pizze dell’anno con la Marinara speciale
Sassari Cinque locali premiati coi Tre spicchi e una pizza inserita fra le proposte dell’anno: il bottino dell’isola nella Guida 2027 del Gambero Rosso è sicuramente importante, tra conferme e nuovi ingressi. I locali al top sono i confermati ReMi di Sassari, Massimo Bosco di Tempio e i cagliaritani Framento e Maiori, ai quali si aggiunge un “guru” della specialità come Franco Pepe che ha aperto il suo Spazio by Franco Pepe all’interno del 7 Pines Resort di Baja Sardinia. Struttura, quest’ultima, che già ha portato a casa con il ristorante Capogiro le Due Forchette condividendo col Fuoco Sacro il massimo punteggio di 87 per un locale sardo.
L’altro riconoscimento di prestigio è per Sa Matracca di Cagliari, che porta a casa due spicchi ma soprattutto l’inserimento nella sezione Pizza dell’anno con la Marinara speciale: tonda romana con pomodoro San Marzano, crema all’aglione della Valdichiara e latte di mandorla, origano fresco, scorza di limone, pomodorini confit e polvere di olive.
Sono state 6 le Pizze dell’anno: per la pizza al piatto, il premio speciale Solania Le Pizze dell’Anno è andato alla pizza Friggione di Irina Trattoria Pizzeria a Valsamoggia, la Capricciosa nel ruoto di Élite Rossi ad Alvignano), la Carciofi in 3 atti di Giuseppe Bove Pizzeria a Montesarchio e la Marinara Speciale. Per la categoria pizza al taglio il riconoscimento è andato alla Come un Raviolo di Ruver Teglia Frazionata a Roma; per il versante dolce è stata la pizza Popcorn al Cinema di Controluce, a Porto Sant’Elpidio, ad essersi aggiudicata il premio.
In tutto i locali dell’isola inseriti nella Guida sono 17, con una netta prevalenza del centro sud: da Macomer in su solo le eccellenze di ReMi, Franco Pepe e Massimo Bosco trovano posto, resta da capire se gli ispettori del Gambero potrebbero lavorare diversamente oppure se c’è davvero una netta differenza di offerta e di qualità. La linea di confine è rappresentata da una pizzeria veterana della Guida, S’Arzola di Orotelli, che si è meritata i Due Spicchi insieme ad altri nove locali: la già citata Sa Matracca, P Bread Natural Bakery, Sa Scolla e Impasto di Cagliari, poi Tziu Mauriliu di Uras, AcquaSale di calasetta, Poppy’s di Carbonia, Pomata Bistrot di Carloforte e Rubiu di Sant’Antioco. Con uno spicchio entrano in guida Babay, Democratico, Mamma Mia e Federico Nansen di Cagliari, Crunch di Quartu Sant’Elena, Koru Agrirstoro di Sadali e 12 Pollici di Sanluri.
Molte le novità nella Guida, con il Gambero che ha riveduto (come già nei ristoranti) il sistema dei giudizi: superato il voto in centesimi e la divisione tra Spicchi e Rotelle, è tornato al centro della valutazione un unico simbolo. Gli Spicchi, da uno a tre, secondo il grado di eccellenza delle insegne selezionate, sono da questa edizione adottati per giudicare entrambe le tipologie di locale, le pizzerie al piatto e quelle al taglio, incentrate sull’asporto.
La guida ha selezionato 824 locali, con 112 nuovi ingressi e 120 Tre Spicchi. Bob Alchimia a Spicchi, in Calabria, eletta la Pizzeria dell'Anno.
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