Vaccino contro l’influenza in Sardegna: ecco chi può farlo gratis e dove vaccinarsi
Nel 2024-2025 si era vaccinato solo il 37,6% degli over 65. La nuova campagna passa da medici di famiglia, ambulatori Asl e farmacie aderenti
Sassari Puntuale come ogni anno si avvicina la stagione meno attesa: quella del virus influenzale. In Sardegna quest’anno la campagna vaccinale è iniziata un po’ in anticipo rispetto al passato. L’obiettivo dichiarato è cercare di migliorare i numeri, bassissimi, degli anni scorsi. Nella stagione 2024-2025, l’ultima con dati definitivi del ministero della Salute, la copertura nell’isola si è fermata al 37,6 per cento degli over 65, quasi quindici punti sotto la media nazionale. Anche nella popolazione generale la Sardegna resta sotto la media, con il 15,1 per cento contro il 19,6. In un’isola con circa 420mila ultra sessantacinquenni e con un’influenza particolarmente aggressiva migliorare la copertura vaccinale diventa un obbligo. Quest’anno i tipi di vaccino a disposizione in Sardegna sono quattro, oltre a quello anti influenzale, si sono quello contro l’herpes zoster, quello anti pnreumococcico e infine quello per il Covid.
I rischi
L’influenza ogni anno ha numeri che spiegano l’insistenza e le raccomandazioni delle autorità sanitarie nelle campagne vaccinali. Nel mondo provoca ogni anno fra 3 e 5 milioni di casi gravi e fino a 650mila morti per cause respiratorie. In Italia, secondo l’Istituto superiore di sanità, quest’inverno potrebbe colpire fra 12 e 14 milioni di persone. In proporzione, in Sardegna, potrebbe colpire fra 320mila e 370mila persone.
Le dosi previste
Sono 385.541 vaccini acquistati dalla Regione tramite la centrale di committenza, per una spesa totale di 4,4 milioni di euro. I fornitori devono consegnarle in tre tranche: almeno il 35 per cento doveva arrivare entro il 15 ottobre, un altro 35 entro il 31 ottobre e il resto entro il 10 novembre. Il totale potrebbe aumentare di un 20% a seconda delle esigenze.
Come vaccinarsi
La via più semplice è il medico di famiglia o il pediatra, che ricevono le dosi dalle Asl. In alternativa ci sono gli ambulatori vaccinali delle Asl, che a seconda del territorio lavorano su prenotazione o ad accesso libero, e le farmacie che aderiscono all’accordo tra Regione e Federfarma, dove basta presentarsi con la tessera sanitaria. Per chi non può uscire di casa diverse Asl prevedono la vaccinazione a domicilio. La protezione si sviluppa in circa due settimane. Per questo è consigliato non aspettare il picco dell’epidemia, che di solito arriva nei mesi invernali.
Le Asl
Le aziende sanitarie sarde sono partite già dai primi di ottobre. Oristano, che ha a disposizione più di 35mila dosi, ha cominciato il 5 dalle case di riposo e dal 9 novembre aprirà a chiunque ne faccia richiesta. Il 19 ottobre è toccato ai medici di famiglia della Asl Sassari. In questo caso le dosi di vaccino ordinate dall’Azienda sono circa 75mila. Anche la Asl di Nuoro ha avviato la campagna il 19 ottobre, con 30mila vaccini. La Asl del Sulcis Iglesiente ha avviato ufficialmente la campagna il 6 ottobre con un primo ordine di 12mila dosi. L’azienda della Gallura, infine, ha iniziato il 26 ottobre con una prima dotazione di 25mila dosi. Quasi tutte le aziende hanno anche indetto diversi open day nei territori di competenza. I numeri delle dosi attualmente a disposizione sono parziali, l’approvvigionamento va avanti a seconda dell’andamento della campagna nei singoli territori.
Chi non deve pagare
Il vaccino è gratuito per chi ha compiuto 60 anni, per le donne in gravidanza, per i bambini tra sei mesi e sei anni e per chi, a qualsiasi età, ha malattie croniche come diabete, patologie del cuore e dei polmoni o tumori. Lo stesso vale per i familiari di persone fragili, i ricoverati nelle lungodegenze, il personale sanitario, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i donatori di sangue. I bambini sotto i nove anni mai vaccinati ne ricevono due, a distanza di almeno quattro settimane. Resta comunque indicato per chiunque voglia evitare l’influenza e non abbia controindicazioni. In quel caso il vaccino può essere acquistato in farmacia, con un costo che a seconda del tipo può andare dai 19 ai 40 euro.
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