Gli scolari universitari per un giorno

Alunni della primaria hanno avuto un’esperienza didattica nel laboratorio di genetica medica. Poi in mensa all’Ersu

SASSARI. Una giornata dedicata allo studio della biologia della riproduzione. Una giornata passata in un laboratorio di genetica medica per imparare che cos'è un microscopio ottico o come, tanto per fare un altro esempio, come si leggono i vetrini. Protagonisti di questa esperienza didattica sono stati 44 giovanissimi studenti della scuola primaria (Quinta A e Quinta C) del III Circolo di Olbia Santa Maria, accompagnati dalle insegnanti Maria Laura Cossu, Irma Dettori, Katia Porru e dai rappresentanti dei genitori.

A condurli in questa singolare esperienza è stata Grazia Fenu, del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Sassari, che ha tenuto una lezione sulla cellula come origine della vita proponendo agli alunni un'affascinante esperienza laboratoriale. «È stato davvero interessante vedere concretamente alcune cose che solitamente studiamo solo dai libri -dice Luca, della quinta A - che finora avevamo visto solo in foto». L'esperienza in generale ha stimolato attivamente tutti i ragazzi ad approfondire gli argomenti di scienze affrontati nel corso dell'anno scolastico in un importante momento di incontro-confronto, di stimolo allo studio che ha permesso di mettere in rete il sapere scientifico presente nel territorio e consolidare le relazioni tra scuola dell'obbligo e Università. Per gli alunni della scuola primaria è certamente ancora lontana l'esperienza concreta di studio universitario eppure in questa insolita giornata si sono immedesimati nella realtà accademica confrontandosi un po’ sul serio e un po' per gioco con il loro futuro. L'iniziativa già da alcuni anni viene portata avanti dai distretti scolastici del territorio sassarese con l'obiettivo di promuovere lo studio delle materie scientifiche nell'ottica di coltivare future utenze universitarie. Gli universitari di domani dopo aver fatto lezione al dipartimento di scienze biomediche si sono recati nella mensa Ersu di via padre Manzella dove il servizio è stato riattivato proprio nei giorni scorsi.

Gli alunni hanno potuto vivere così un altro momento importante della vita dello studente universitario quello conviviale del pasto. I bambini hanno preso il vassoio e scelto il menu per poi sedersi accanto ai colleghi più grandi con i quali hanno potuto scambiare qualche impressione sulla lezione universitaria appena seguita.

L'Ersu ha voluto sostenere l'iniziativa preparando per l'occasione uno dei suoi menu più appetitosi e offrendo ai bambini un piccolo "tour" nella residenza studentesca alla scoperta della sale comuni e degli alloggi degli studenti. «Credo che all'università si studi molto di più che alle elementari - dice Ludovica, che frequenta la Quinta C ma mi sembra che la vita dello studente sia anche molto divertente».

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