Pronto il nuovo tratto della Sassari-Alghero

Oggi collaudo e nel fine settimana inaugurazione dei 6 chilometri Olmedo-Rudas Corsa contro il tempo per i fondi statali necessari per completare l’opera

SASSARI. Ulteriore passo avanti della viabilità nel territorio a Nord Ovest della Sardegna. Stamane alle 10.30, infatti, i tecnici della Regione, Anas e Genio Civile faranno il collaudo definitivo di un altro tratto della “quattro corsie” Sassari-Alghero. Si tratta dei circa 6 chilometri compresi tra il campo sportivo di Olmedo e la cantoniera di Rudas, al bivio per Ittiri e Alghero, che l'impresa Aleandri che sta realizzando i lavori, ha praticamente concluso.

Il collaudo riguarda il terzo lotto dell'arteria che avvicinerà ulteriormente Sassari alla Riviera del Corallo. Quello di stamane è un incontro prevalentemente tecnico – andranno infatti a verifica l'assetto stradale, le protezioni, sicurezza, segnaletica, arredo a verde – che però lascia presupporre l'imminente apertura degli ultimi sei chilometri di strada. Questo potrebbe accadere già entro la settimana appena cominciata. Non è quindi azzardato ipotizzare che nel prossimo fine settimana il cosiddetto “secondo lotto” sarà inaugurato e che quel tratto di strada sarà aperto al traffico .

A questo punto la Sassari-Alghero potrebbe dichiararsi completata, anche se soltanto per un terzo, visto che si presenta con l'incompiuta dell'ultimo tratto, quello che da Rudas conduce ad Alghero.

Incompiuta che regala anche qualche curiosità dato che l'ultimo lotto (che in fase progettuale è stato indicato come “primo”) , non è stato mai finanziato .

Progettato, come tutta l'arteria, dall'ingegner Renzo Solmona, non è mai entrato nella programmazione finanziaria delle opere, secondo la consolidata prassi delle opere pubbliche italiane progettate ma non supportate dalla risorse per eseguirli.

Per la realizzazione di quest’ultimo tratto della Sassari-Alghero occorreranno poco meno di un centinaio di milioni di euro per i quali il consigliere regionale del Pd, Mario Bruno, recentemente ha chiesto al premier Enrico Letta di inserire il progetto nel prossimo programma pluriennale delle opere pubbliche dell'Anas.

Tra l'altro si tratta di una strada a fortissima frequentazione, l'unica di accesso a Sud della città, interessata da una circolazione piuttosto consistente di auto in quanto è il solo sfogo di viabilità stradale anche dai paesi dell'hinterland algherese. Circolazione che cresce ulteriormente, nel doppio senso di marcia, nel corso della stagione estiva per i flussi del movimento turistico.

L'arteria, per via della scarsa sicurezza strutturale, è stata spesso teatro di incidenti stradali anche mortali. Va detto che negli ultimi anni, dopo la realizzazione della quattro corsie fino al bivio per Olmedo, i tempi di realizzazione della strada hanno goduto di una costante accelerazione, come nel caso della bivio Olmedo-campo sportivo, aperta la scorsa estate, e ora quella ormai imminente dal campo sportivo alla Rudas. Sempre in relazione alla viabilità dell’area nord occidentale, bisogna ricordare che tra le opere non finanziate c'è anche la bretella per l'aeroporto la cui utilità è senza alcun dubbio rilevante nel contesto territoriale. Un intervento che potrebbe essere recuperato nel caso venisse inserito insieme alla Alghero–cantoniera di Rudas nel prossimo programma triennale dell'Anas.

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