A Cargeghe “gara di solidarietà”

Raccolti generi alimentari, indumenti e oggetti di ogni tipo per gli alluvionati

CARGEGHE. Il grande moto di solidarietà sorto spontaneamente un po’ ovunque nei confronti delle comunità colpite dall’alluvione ha coinvolto anche i cargeghesi, che si sono dati da fare unendo i loro sforzi e collaborando alla raccolta di quanto necessario per la prima emergenza. La Caritas della parrocchia ha dato la sua disponibilità per organizzare una raccolta di materiale di vario genere con un gruppo di volontari che hanno operato nei locali dell’antica casa parrocchiale. Grazie alla generosità di singoli cittadini e famiglie hanno così potuto riempire due furgoni messi a disposizione da imprese locali con provviste di vario tipo.

Oltre a generi alimentari, indumenti e biancheria, hanno raggiunto tempestivamente i magazzini della parrocchia della Sacra Famiglia, a Olbia, diversi corredi per il bagno e per la stanza da letto, completi oltre che di lenzuola e coperte anche di reti, materassi e cuscini. Sono stati poi donati un passeggino, un baby pullman, un seggiolone e un box per bimbo, e ancora prodotti per l’igiene della persona e della casa, materiale di consumo per la mensa e attrezzature varie. Altri gruppi spontanei si sono inoltre attivati per raccolte alimentari e vestiario inviato poi a Sassari all’Ex Q.

È stata una gara di solidarietà che ha messo in evidenza la generosità dei cargeghesi. Anche l’amministrazione comunale ha deciso di aiutare i comuni colpiti, deliberando un contributo di tremila euro da destinare alle attività di aiuto per i cittadini di Torpè, Onanì e Uras. Ciascuno dei tre comuni riceverà mille euro da parte dei cargeghesi, rappresentati dal consiglio comunale, che ha stabilito di destinare a questo scopo parte delle somme poste in bilancio per iniziative di aggregazione della fine dell’anno. Un gesto che si spera possa giovare ad alleviare le difficoltà in un momento non facile. La generosità dei cargeghesi si farà inoltre sentire anche in occasione della manifestazione organizzata in questi giorni dall’Ail (l’Associazione italiana per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma) con l’acquisto di tante stelle di Natale, il cui ricavato servirà per promuovere la ricerca scientifica in quel campo.

Pietro Simula

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