Avvocati al lavoro per l’udienza di giugno

Dopo la lettura del dispositivo i difensori degli imputati si preparano ad affrontare il processo

SASSARI. La data del 25 giugno non è così lontana e il gruppo di avvocati chiamato ad assistere gli imputati rinviati a giudizio dal gup Carla Altieri dovrà affrontare questi quattro mesi con la consapevolezza di dover trovare gli strumenti giusti per smantellare un quadro accusatorio complesso. In realtà credevano di aver già trovato elementi più che sufficienti durante questa udienza preliminare durata due anni. Ma il gup non è evidentemente rimasto soddisfatto.

Il giorno dopo la lettura del dispositivo, negli studi dei difensori di Gianfranco Ganau e degli altri imputati rinviati a giudizio, gli avvocati sono già al lavoro. La decisione del gup ha lasciato spiazzati i legali che erano sicuri di ottenere un non luogo a procedere per i loro assistiti. E infatti venerdì mattina nell’aula al piano terra del palazzo di giustizia (si è scelta quella dove si celebrano i processi di corte d’assise perché la più ampia) l’espressione sul viso di alcuni avvocati era quella dello stupore più assoluto. Il gup ha ritenuto di dover prosciogliere tutti i consiglieri comunali dall’accusa di abuso d’ufficio, coloro che erano presenti e che votarono favorevolmente nella seduta del consiglio comunale del 10 luglio 2008 convocata per l’adozione provvisoria del Piano urbanistico ma ha invece deciso che andranno a processo il sindaco di Sassari, alcuni tecnici comunali, l’attuale assessore alle Culture, l’allora vicesindaco e il presidente della Confcommercio di Sassari (a suo carico l’ipotesi di tentata estorsione). Assolto per intervenuta concessione in sanatoria anche Giampiero Uneddu (direttore dei lavori del Tanit) che aveva scelto il rito abbreviato, accusato in concorso con Nicolino Brozzu (il costruttore) di realizzare l’opera edilizia «in totale difformità dal titolo abilitativo».

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