La pista ciclabile non impedisce l’accesso ai disabili
PORTO TORRES. «L’accesso dei portatori di handicap alla chiesetta di Balai vicino e ai parcheggi destinati ai disabili rimane garantito anche in presenza della nuova pista ciclabile in fase di...
PORTO TORRES. «L’accesso dei portatori di handicap alla chiesetta di Balai vicino e ai parcheggi destinati ai disabili rimane garantito anche in presenza della nuova pista ciclabile in fase di costruzione». L’assicurazione è stata data ieri durante i lavori del consiglio dall’assessore ai Lavori pubblici Gavino Gaspa, in risposta all’interrogazione dei consiglieri Pd Luciano Mura e Massimiliano Ledda, aggiungendo che il progetto dell’opera pubblica prevede il totale rispetto alla mobilità nei pressi dell’Ipogeo anche a chi è costretto a muoversi con una sedia a rotelle.
Per quanto riguarda l’altra parte dell’interrogazione, sui problemi di staticità dell’edificio di culto di Balai, Gaspa ha rimarcato che è in atto una perizia statica da parte dell’ufficio tecnico: «Dall’esito dell’indagine si capirà l’entità degli interventi da eseguire, sia dal punto di vista tecnico sia economico, e solo dopo aver certificato la tipologia dei lavori necessari saremo in grado di stabilire quanto questi possano essere effettuati “in house” o affidati all’esterno». Tenuto conto, tra l’altro, che l’edificio è sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza e che in città vi è un altro bene di grande pregio storico-culturale come la Basilica di San Gavino che ha necessità urgenti di interventi restauro. «Lo stato di salute del nostro patrimonio archeologico e gli interventi che necessitano per la loro conservazione e valorizzazione - ha concluso l’assessore -, saranno oggetto di una nota indirizzata al sottosegretario ai Beni culturali Francesca Barracciu, a cui verrà chiesto di visitare la città per farle conoscere il grande valore storico e culturale che incarna in se stessa». (g.m.)
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